Sicurezza
Il precedente, pavimento rotto alla Menconi
Un mese fa i bambini di una prima sono stati costretti per alcuni giorni a fare lezione in corridoio
CARRARA. Nemmeno un mese fa l’allarme è scattato alle elementari Anna Maria Menconi di via Muttini a Marina di Carrara. Non si trattava di topi, allora, ma del pavimento di una classe caduto letteralmente a pezzi. Con i bambini costretti per un paio di giorni a fare lezione in corridoio. Diciotto bambini fuori dall’aula e una situazione più complessa che nasce dal trasloco “forzato” di sei classi delle elementari Giromini nel plesso della Menconi, in via Muttini. Un trasferimento che, all’inizio dell’anno era stato presentato alla famiglie come temporaneo e che ha comportato tutta una serie di disagi: laboratori “tagliati”, spazi per il sostegno inesistenti, e spazi inadeguati per l’attività ricreativa e quella fisica. Queste le criticità lamentate dai genitori degli alunni della Giromini trasferiti alla Menconi. E un mese fa a questi disagi si è aggiunto quello del pavimento saltato a nemmeno due mesi dall’inizio dell’anno scolastico. Mattonelle completamente staccate e, a causa dell’umidità, un pavimento che in alcuni punti dell’aula della classe prima A. I bambini erano stati trasferiti in corridoio ed era stato avviato l’intervento di ripristino per consentire ai piccoli alunni di poter far rientro nei loro banchi come poi è stato dopo pochi giorni.
Quel problema, almeno, era stato risolto. Ma per i genitori dei bambini delle sei classi in trasloco forzato resta, ancora oggi, il problema di una scuola, quella a cui hanno iscritto i loro figli, che proprio alla vigilia dell’inizio dell’anno è stata dichiarata inagibile.
E la situazione nel pianeta scuole cittadina continua a essere molto agitata. Non solo per problemi strutturali e per la necessaria deratizzazione a seguito della comparsa dei topi, ma anche per un problema igienico sanitario legato ai casi di scabbia che si sono verificati in alcuni plessi e che hanno fatto scattare una autentica psicosi. Tanto che quando è arrivata la notizia della chiusura forzata dalla Paradiso A alcune mamme avevano pensato che ciò fosse dovuto a nuovi casi di scabbia.
I timori si sono rivelati infondati visto che sulla porta di ingresso delle elementari Paradiso A è stato affisso in tempo strettissimi il cartello che spiega i motivi della chiusura del plesso. Fino a derattizzazione completata.
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