Il Tirreno

Rientra e trova i ladri in casa

di Alessandra Vivoli
Rientra e trova i ladri in casa

Lo sfogo di una giovane mamma di tre figli: ho avuto paura. La proposta: torniamo a fare le ronde

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AVENZA. Trovare i ladri in casa, nel bel mezzo del pomeriggio, dopo essere uscite solo per una mezz’ora, per sbrigare una commissione. Vedere, da fuori, le ombre nel proprio salotto, nella propria camera da letto. E temere prima di tutto per i figli, pensare a cosa sarebbe successo se i tuoi tre bambini fossero rimasti in casa.

Tutto questo l’ha provato una mamma di Avenza che l’altro giorno in via Provinciale ad Avenza ha visto la sua casa visitata dai ladri. E adesso la giovane mamma di tre figli che ha subito il furto, dopo aver sporto denuncia alle forze dell’ordine, ha scritto un suo sfogo al termine del quale lancia un’idea: torniamo a fare le ronde, soprattutto nella zona della ferrovia dove si verificano troppi furti.

« L'assenza dalla mia abitazione è stata di un lasso di tempo veramente ridicolo- scrive la mamma di Avenza - e al mio rientro lo spavento nel vedere tutte le luci accese, le ombre che vagavano da una stanza all'altra sia a piano terra che al primo- scrive la giovane mamma - La mia prontezza nel suonare ai vicini avvisandoli che in casa avevo degli estranei e loro immediatamente sono scesi in mio aiuto, alcuni appartenenti alle forze dell'ordine. Sentire la voce di un " palo" che pronunciava parole straniere per avvisare del mio rientro...un incubo».

«Non è tanto - continua - per il furto subito ma per la violenza che si prova nel sapere che una famiglia esce di casa per 20/30 minuti ed una banda di ladri organizzata e senza scrupoli prova ad entrare nell'abitazione da punti diversi (porte e finestre blindate e con vetri antisfondamento).....e ci riescono con un'abilità sorprendente. Entrano, girano,mettono sottosopra la casa svuotando cassetti con velocità indescrivibile. Lo sdegno sale se ci si sofferma a pensare che il tutto avviene nelle ore centrali della giornata ed in centri abitati». «Come genitore mi salgono i brividi nel pensare "se avessi lasciato per caso uno dei miei figli a letto con la febbre, magari per andare ad acquistare un medicinale ?". Non oso immaginare lo spavento dei bimbi nel trovarsi in casa tali delinquenti : quali conseguenze potrebbero esserci oltre allo shock? Non sono ladri ma veri e propri criminali che studiano i movimenti delle vittime designate».

«Lo stupore rimane nel vedere il degrado dell'ambiente adiacente alla ferrovia dove folti cespugli di canne,alberi,scarsa illuminazione ed assenza di recinzione favoriscono questo tipo di reati- prosegue la lettera - La mia preoccupazione, come genitore, è rivolta solo ai miei figli e salvaguardare la loro incolumità, per quanto mi è possibile, almeno tra le mura di casa : luogo in cui devono trovare serenità sicurezza e protezione. Sarebbe cosa gradita per noi cittadini, visto che ci sono molti giovani in cerca di occupazione ( nulla togliendo alle forze dell'ordine che svolgono perfettamente il loro lavoro), creare dei servizi di ronda notturna e diurna per una sicurezza maggiore soprattutto rivolta ai nostri figli prima ancora che alle nostre case».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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