Il Tirreno

Omessa custodia di animali: record di multe

Omessa custodia di animali: record di multe

231 proprietari sanzionati, fioccano verbali anche per chi si ferma vicino alle lucciole

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MASSA. Non solo le multe per chi sosta in zona vietata o guida con il telefonino all’orecchio. No, i controlli sulle violazioni al Codice della strada sono solo una parte dell’attività della polizia municipale. I vigili urbani si opccupano anche di molto altro: del decoro della città, ad esempio. Così come dettato nel regolamento di polizia urbana varato dal consiglio comunale nel 2014. E con risultati di rilievo. «Il Regolamento comincia a dare i suoi frutti», è il commento che arriva dall’amminiastrazione guidata dal sondaco Alessandro Volpi.

Proprio nei giorni scorsi il comando dei vigili ha concluso l'analisi degli interventi realizzati nel corso del 2015 proprio per favorire il rispetto del regolamento, che, ricorda l’amministrazione, «punta a migliorare il decoro urbano disincentivando con sanzioni comportamenti omissivi o poco consoni alla buona convivenza civile». Ebbene, nel corso dell'audizione in commissione bilancio, è emerso che sono state effettuate complessivamente 331 sanzioni per un ammontare di oltre 80.000 euro. L'infrazione in cui sono incorsi maggiormente i cittadini massesi è quella di omessa custodia cani, con 231 infrazioni nel corso dell'anno. E' il caso classico del cane non legato che dopo essere scappato, viene segnalato, ritrovato e portato al canile municipale e, dopo il riconoscimento attraverso l'apposito chip, riconsegnato al proprietario. La multa in questo caso è stata fissata a 150 euro, dopo ampio dibattito consiliare, per complessivi 34.560 accertati dall'amministrazione comunale nel 2015.

Al secondo posto ci sono le sanzioni elevate in materia di antiprostituzione. Il regolamento di polizia locale per contrastare il fenomeno, pervede multe agli automobilisti che rallentano o si fermano vicino alle “lucciole” che nelle notti d’estate (ma non solo in quelle estive) affollano il litorale di Marina, intralciando così il traffico. que Sono 87 i casi segnalati a carico tanto degli automobilisti quanto delle persone che “con atteggiamenti equivoci hanno recato pregiudizio alla regolare circolazione stradale”. In questo caso la sanzione è più pesante: 500 gli euro da pagare e il gettito dell'infrazione all'art. 56/2° per il 2015 è di 43.500 euro.

Seguono, con numeri più esigui, i casi di violazione del divieto di campeggio (10 segnalazioni, 400 euro cadauna), di accensione di fuochi molesti (2 per 200 euro) e malgoverno animali (1 per 500).

La sanzione per divieto di campeggio è applicata a chi sosta e pernotta in luoghi, come per esempio parchi o parcheggi pubblici, non autorizzati.

Va rilevato, spiegano dal comando della polizia municpale guidato dal comandante Santo Tavella che il procedimento in questi casi è diverso rispetto alle infrazioni al codice della strada: il comando accerta la violazione e invia il verbale al cittadino che ha tempo per presentare memorie. Il comando verificate le memorie (o l'assenza delle stesse) decide se annullare il provvedimento o dargli corso in modo definitivo.

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