Sicurezza
Lega dei cavatori: insieme abbattiamo il muro di omertà
CARRARA. Risale a circa due settimane fa l'incontro tra le maggiori rappresentanze sindacali e i Cobas, chiesto dalla Lega dei Cavatori su vari argomenti, ma fallito per incomprensione tra i...
CARRARA. Risale a circa due settimane fa l'incontro tra le maggiori rappresentanze sindacali e i Cobas, chiesto dalla Lega dei Cavatori su vari argomenti, ma fallito per incomprensione tra i partecipanti. L'invito per un incontro era stato proposto dalla Lega dei Cavatori per poter trovare posizioni comuni e pensare una strategia e una politica tutti insieme. Sul tavolo dell'incontro c'erano vari temi tra cui la circolare INPS in cui il Ministero parla del nuovo procedimento di concessione delle integrazioni salariali ordinarie. «In pratica stanno rivisitando l'integrazione che i lavoratori prendono in busta sulle giornate in cui non si può lavorare per eventi meteo ed era importante per noi della Lega-ci racconta il presidente Vannucci-capire cosa ne pensassero i sindacati e se sapevano qualcosa in più rispetto a noi, circa il Patto di Stabilità e le proposte della Senatrice Nardi». La Lega, che, lo ricordiamo, non ha natura di sindacato ma di patto associativo e per questo tesa a costruire una collaborazione indistintamente con tutte le varie realtà sindacali a cui potrebbero forse dare un aiuto prezioso per raccontare loro umori e suggerimenti provenienti direttamente da una base organizzata, mossa da queste intenzioni, aveva così ottenuto una riunione con i maggiori sindacati, presso l'ufficio del segretario Fillea-Cgil Venturini a Carrara: «Ma all'arrivo del portavoce dei Cobas, Francesco Fulignani della Feneal Uil, protestò per la presenza dei sindacati autonomi e se ne andò» spiega Vannucci. Dopo l'uscita di scena di Fulignani, nonostante i tentativi dei cavatori della Lega di recuperare la calma, l'incontro non avvenne. «Noi provammo a ricordare che non dovevamo dividerci per l'ennesima volta-continua Vannucci- ma non servì a niente; e comunque aspettavamo una telefonata da Venturini che ci aveva promesso di organizzare nuovamente un incontro senza Cobas questa volta, ma ad oggi non abbiamo ancora notizie». La Lega, che conta il 23% di cavatori tra i suoi iscritti, dalla sua costituzione nel giugno scorso ha subito cercato di intavolare un dialogo con ciascuna parte sociale: dalla Regione, alla Asl, fino al sindaco. «Anche dal sindaco Zubbani aspettiamo una risposta» riprende Vannucci e spiega come sia importante per i cavatori abbattere il muro di omertà. «Anche la dirigente ASL Maura Pellegri ci disse che era contenta che finalmente un gruppo di giovani cavatori si fossero decisi a uscire dall'ombra ed è per questo motivo, per sconfiggere l'omertà, che invito i cavatori, anche non iscritti, a frequentare le nostre assemblee. Non lasciateci soli, è arrivato il momento di restare uniti».
Francesca Vatteroni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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