La manifestazione
«I miei giorni di angoscia per Eleonora»
La madre dell’avvocatessa scomparsa: non riesco più a mangiare. I carabinieri oggi visionano le immagini della stazione
CARRARA. «Otto giorni senza Eleonora, otto giorni senza mangiare, senza dormire, otto giorni di angoscia. Adesso spero solo che torni e che finalmente per lei possa essere fatta giustizia».
A parlare, con la voce rotta a più ripresa dalle lacrime, è Morena Vita la madre della avvocatessa di 38 anni scomparsa da casa ormai otto giorni fa. La mamma l’ha vista uscire dall’abitazione di via Sforza ad Avenza domenica scorsa poco dopo le cinque e mezzo. Doveva andare a messa e tornare per cena. Mamma Morena la sta ancora aspettando.
«Solo dopo che hanno ritrovato la sua macchina parcheggiata a Massa, venerdì scorso, sono riuscita a chiudere occhio, mi sono rilassata - racconta mamma Morena - È difficile spiegare cosa si prova quando la tua unica figlia scompare e, soprattutto, quando lo fa lasciando una lettera piena di angoscia e esasperazione come quella della mia Eleonora».
La signora Morena ripercorre quelle ore, quando ha scoperto che la figlia si era allontanata volontariamente da casa. «Quando ho visto che per cena non era ancora tornata, e che non rispondeva alle mie telefonate perché aveva il cellulare spento da ore - ricorda - sono entrata in camera sua e ho trovato una lunga lettera con un titolo preciso: “storia di giustizia rinnegata”. Eleonora Vita ha messo per iscritto una sofferenza che per lei va avanti da dieci anni, mi auguro che mia figlia torni, questa è la prima cosa. E poi che riesca finalmente a vedere fatta giustizia».
La sofferenza di Eleonora, a cui fa riferimento la madre, riguarda la vicenda complessa e delicata, di un’eredità e un testamento conteso. Una storia che aveva esasperato talmente la giovane professionista da fare scrivere nel messaggio alla madre: «Ritengo che il mestiere di avvocato per il quale sono abilitata e per il quale ho tanto studiato in questi anni e che ho rivestito di grande idealità sia inutile».
Parole pesanti che, otto giorni da hanno fatto scattare l’allarme e che hanno spinto la madre Morena a rivolgere un accorato appello alla trasmissione “Chi l’ha visto”.
Nel frattempo le ricerche sono andate avanti e la signora Morena ringrazia di cuore i carabinieri che hanno dedicato grandi energie e grande sensibilità a questa vicenda.
E proprio i carabinieri potrebbero nelle prossime ore dare una svolta alle indagini e portare una buona notizia alla madre, quella notizia che aspetta da più di una settimana. Nella giornata di oggi verranno infatti visionate le immagini delle telecamere della stazione di Massa, di quel binario due dove i cani molecolari impegnati nelle ricerche hanno rinvenuto tracce della giovane professionista.
Proprio nelle prossime ore i militari passeranno al setaccio le immagini per poter risalire proprio da quelle al treno su cui è salita Eleonora Vita e da qui individuare la destinazione, il luogo che ha scelto per la sua fuga la avvocatessa carrarese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
