Il Tirreno

«Insieme per rilanciare l’istituto di Belle Arti»

«Insieme per rilanciare l’istituto di Belle Arti»

Il nuovo piano degli Amici dell’Accademia: ristampa della guida tascabile e restauro delle vetrate

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Nel ventennale della Biennale del 1996, promossa e interamente realizzata dall'Associazione Amici dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, la presidente Lina Sicari incontra i rinnovati vertici dell'Istituto Culturale che propongono un piano strategico a dir poco affascinante.

«Abbiamo visto il presidente Giancarlo Casani insieme al neo direttore Luciano Massari per uno scambio di idee e soprattutto di propositi - racconta - condividendo un programma bellissimo e ambizioso. Una grande spinta creativa per individuare soluzioni nuove che valorizzino l'Accademia in tutte le sue accezioni: scuola, museo, monumento". Ma soprattutto Accademia come motore di sviluppo del territorio e della città e grande macchina di produzione culturale di Carrara».

Durante la visita la presidente Sicari ha affermato: «L'impegno a valorizzare il Palazzo del Principe e il patrimonio storico artistico dell'Istituto è sempre stato anche il nostro, fin dalla realizzazione della prima (e unica) guida tascabile dell'Accademia, al convegno sui gessi, al volume sulla quadreria o al restauro dei dipinti di Corneliani o delle opere di Canova - dichiara con orgoglio - e intendiamo proseguire su questo percorso proponendo nuovi interventi come per esempio, le visite guidate, il restauro delle vetrate della Manifattura Chini, la ristampa della guida tascabile». Ma non solo patrimonio artistico, perché l'Accademia è anche una scuola: «In attesa di una sede all'interno dell'Istituto, vogliamo promuovere Borse di Studio e sostenere anche i nuovi progetti didattici come i Master». La presidente dell'Associazione che ha nel proprio nome e nel proprio DNA la volontà e l'impegno di sostenere l'Accademia di Belle Arti intesa come esemplare soggetto dell'identità di Carrara e della sua tradizione artistica, chiude con un forte auspicio: «nel 1996, quando abbiamo riproposto la Biennale di Scultura, siamo stati il centro di attrazione di un grande progetto che vide protagonisti tutti i più importanti imprenditori, orgogliosi di sostenere un'idea concreta e di qualità per valorizzare Carrara. Oggi l'Accademia di Belle Arti ci propone una nuova bellissima sfida e noi siamo pronti a fare la nostra parte coinvolgendo tanti Amici dell'Accademia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini