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Avvocatessa scomparsa, la fuga in treno

Avvocatessa scomparsa, la fuga in treno

Le unità cinofile dei carabinieri hanno individuato tracce della trentottenne sul binario due della stazione di Massa

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CARRARA. I cani molecolari dei carabinieri sulle tracce di Eleonora Vita, scomparsa da casa la scorsa settimana. Dalle ultime, e decisive fasi delle indagini dei carabinieri, l’avvocatessa sembra sia salita su un treno, dal binario due della stazione di Massa. È proprio qui che hanno segnalato la sua presenza i cani impiegati nelle ricerche. Il cerchio adesso si stringe e aumentano le possibilità di rintracciare la giovane donna dopo un’assenza di sette giorni dalla abitazione di via Sforza ad Avenza. Ci sono alcuni precisi particolari che potrebbero davvero rappresentare la svolta di una vicenda già finita per ben due volte alla trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” con l’appello della madre di Eleonora preoccupatissima per le sorti della figlia.

La macchina parcheggiata. La Panda nera di Eleonora Vita è stata trovata a Massa, in via Poggioletto (zona stazione) venerdì, nel tardo pomeriggio.

La macchina era parcheggiata regolarmente e chiusa a chiave. Due particolari che fanno pensare al fatto che sia stata proprio Eleonora ad arrivare in quella strada, a lasciare l’auto e magari a salire su un treno nella vicina stazione ferroviaria. Mentre, proprio la precisione della sosta e il fatto di aver chiuso la portiera a chiave, farebbero sembrare molto improbabile l’ipotesi di una forzatura: in sostanza se qualcuno avesse voluto trascinare Eleonora fuori dall’auto, e magari obbligarla a recarsi in stazione non avrebbe dato il tempo alla donna di parcheggiare bene e di chiudere l’automobile.

Le ricerche dei cani molecolari. Nella giornata di ieri sono state impiegate dai carabinieri due unità cinofile del Centro Cinofili - Squadra Ricerca Molecolare di Firenze. I cani, che hanno operato separatamente, ed in due distinte fasi, hanno entrambi fiutato una traccia che, dal luogo dove è stata ritrovata parcheggiata l'autovettura Fiat Panda di colore nero di Eleonora Vita , conduceva alla Stazione di Massa Centro. E più precisamente al binario numero due, quindi quello die treni che viaggiano direzione Pontremoli-La Spezia. I cani hanno individuato qui le tracce della avvocatessa scomparsa.

Il ruolo delle telecamere. Dall'esame dell'automobile di Eleonora Vita, che pare fosse già parcheggiata in zona, vicino alla stazione dalla serata di domenica scorsa, giorno della scomparsa, non sono emersi per i carabinieri particolari di interesse. Sono invece al vaglio dei militari i filmati delle telecamere della zona dove è stata rinvenuta la macchina della avvocatessa. Insomma il “giallo” sembra essere molto vicino alla soluzione.

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