Ferito al volto da una pistola giocattolo
Un bambino di cinque anni si è tagliato la guancia e il sopracciglio: è stato medicato al Pronto soccorso di Ponteremoli
AULLA. Un gioco finito in ospedale. Un allarme che, ieri a fine mattinata ha scosso una comunità intera quando si è diffusa la notizia che un bambino di cinque anni di Aulla era arrivato al Pronto soccorso di Pontremoli ferito al volto da una pistola.
In un primo momento le ipotesi messe in campo sono state tutte molto preoccupanti: da un colpo partito per sbaglio a un proiettile vagante. Insomma quanto basta per far scattare la psicosi.
Tutto si è risolto nel primo pomeriggio quando è stata fatta luce sull’episodio e cioè che il bambino di Aulla si era tagliato ad una guancia e al sopracciglio mentre stava giocando con una pistola giocattolo.
La pistola aveva una sorta di carrello e il piccolo, avendolo avvicinato troppo al viso, si era provocato una ferita da taglio che gli aveva fatto perdere sangue. In realtà, e per fortuna, una lieve ferita che è stata medicata con tre punti di sutura all'ospedale di Pontremoli.
Nessuna arma quindi, e meno che meno una pistola giocattolo da adulti: la ferita che si è procurata il bambino è stata conseguenza di un semplice momento ludico. In sostanza se fosse stato un infortunio sui pattini il piccolo se la sarebbe cavata con una sbucciatura al ginocchio. La pistola giocattolo, regolarmente in vendita nei negozi da bambini, ha invece procurato al malcapitato protagonista dell’epsiodio che, in poche ore ha fatto il giro della Lunigiana, un piccolo taglio al volto. E di sicuro tanta paura, soprattutto nei genitori ma anche un autentico allarme per quello che in un primo momento era sembrato un episodio molto serio e molto grave.
Si era parlato infatti di una ferita alla gamba e, in un secondo momento di una ferita da arma al volto.
Tutto invece si è concluso in poche ore, con una medicazione e pochi punti di sutura nel Pronto soccorso del vicino ospedale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
