Il Tirreno

Rubinetti a secco, appello a Gaia e Italidro

Nuovi disagi per la presa dell’Acquetta. Il sindaco Bellesi: basta attese, la situazione ora va risolta

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VILLAFRANCA. Dopo la riunione di luglio, tenutasi a Bagnone, coinvolgendo le due amministrazioni comunali di Villafranca e Bagnone, assieme a Gaia ed Italidro, la presa dell'Acquetta sarebbe dovuta essere messa in condizione di non creare nuove problematiche. Una settimana fa però le forti piogge hanno posto nuovamente sotto scacco questo sito di distribuzione, messo alla prova da piccoli smottamenti che hanno ostruito la conduttura, lasciando a secco, è proprio il caso di dirlo, i rubinetti dei villafranchesi per una mezza giornata. Già dallo scorso incontro sia Villafranca, località più soggetta all'interruzione, e Bagnone, responsabile del sito in quanto rientrante nella propria territorialità, avevano chiesto un intervento rapido sia a Gaia che Italidro, la società privata che attualmente sta costruendo una piccola centrale idroelettrica nella località. Gli interventi sarebbero dovuti essere già programmati e regolamentati da un protocollo d'intesa che potesse gestire i compiti di ciascuno dei protagonisti dell'intervento. Ad oggi la situazione è rimasta immutata, ma c'è l'impegno da parte del gestore idrico di impegnarsi, entro una settimana, che possano eliminare la situazione emergenziale contingente. Un impegno che è stato preso dallo stesso presidente di Gaia, Vincenzo Colle, presente alla riunione nel municipio villafranchese, con gli interventi programmati che potrebbero partire nella primavera del 2017 ponendo una nuova serie di griglie a protezione della presa che impediscano l'intrusione da parte di materiali estranei, quindi foglie, terra e legno, causa principale sia dell'ostruzione del condotto che della potabilità dell'acqua. «Non è più possibile attendere - afferma Filippo Bellesi - occorre che sia Gaia che Italidro si attivino per risolvere questa situazione. Occorre che sia messo in opera l'atto di vincolo che è stato stipulato tra le due società e che si possano effettuare tutti gli interventi migliorativi». Interventi migliorativi che prevederebbero anche lo spostamento della presa che serve al sostentamento idrico di Villafranca in un'area meno soggetta agli smottamenti o all'allagamento in seguito alle precipitazioni, dotandola di una maggiore efficienza. «È stata una riunione positiva - conferma Carletto Marconi sindaco di Bagnone -occorre che sia svolto l'impegno che sia Gaia che Italidro si presero nella riunione di luglio. Il protocollo d'intesa tra queste due società deve essere ottemperato in modo da dare un servizio continuo ai cittadini».

(c.bo.)

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