Proteste
Otto piani, e un “serbatoio” di parcheggi
L'edificio con facciate in rosa di piazza Garibaldiche era sede della Banca d'Italia è stato inaugurato nel 1968. Realizzato su progetto dell'architetto Giulio Roisecco, il complesso è diviso in due...
L'edificio con facciate in rosa di piazza Garibaldiche era sede della Banca d'Italia è stato inaugurato nel 1968. Realizzato su progetto dell'architetto Giulio Roisecco, il complesso è diviso in due corpi. Il primo si sviluppa su 4 piani più uno interrato; il secondo da otto piani (più un interrato) a forma cilindrica. Il primo corpo ospita gli uffici direzionali e gli alloggi di servizio; la "torre" ospitava la sede vera e propria dell'istituto di credito e, nei piani più alti appartamenti a uso privato. In tutto ci sono 20 abitazioni a uso civile, di cui quattro risultano occupate, e 20 unità immobiliari adibite a magazzino; uno spazio è destinato a un'associazione sportiva. Questo complesso, di 6.751 mq. era stato messo in vendita da Bankitalia nel 2012, cioè ai tempi della prima asta, a 10.200.000 euro. Il secondo complesso, a fianco ma rivolto verso via dei Mille (e collegato al primo da una scala), è composto da una struttura a sei piani a cui si abbina un secondo corpo a forma semicircolare che funziona come rampa di accesso. L'edificio ospita locali tecnici parcheggi, depositi, magazzini e archivi, uffici, locali tecnici. Il primo e secondo piani sono caratterizzati da ampi open space. All'incirca la metà della superficie dell'immobile era occupata dagli uffici dell'Agenzia del Territorio di Massa. La superficie lorda di questa "unità" è di 4.127 metrri quadrati; la classe energetica è la E; il prezzo base d'asta per questo secondo corpo era stato fissato in 3.400.000 euro. Lo stato dell'intero complesso veniva definito buono dall'advisor che cura la dismissione. Oggi, dopo quattro anni di abbadono, il maxi immobile mostra più di un segno di degrado.
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