E adesso si apre il fronte delle stangate ai non residenti
MASSA. Saranno anche privilegiati che possono permettersi la casa al mare. Ma vedersi le bollette dell’acqua schizzare a cifre folli è troppo. Anche perché il rubinetto “d’oro” rischia di essere...
MASSA. Saranno anche privilegiati che possono permettersi la casa al mare. Ma vedersi le bollette dell’acqua schizzare a cifre folli è troppo. Anche perché il rubinetto “d’oro” rischia di essere un danno per il turismo. Così, su iniziativa di diversi “villeggianti”, il comitato Acqua alla gola si prepara a difendere anche gli interessi e i diritti dei turisti che hanno un appartamento per le vacanze a Massa. «Per i non residenti le tariffe sono triplicate, a volte il consumo totale viene calcolato su quello dei mesi d’estate, mentre quello effettivo è molto più basso», dicono dal comitato. Un’occhio dei No Gaia è rivolto poi anche alle attività commerciali: negozi, bar, attività varie anch’esse alle prese con costi dell’acqua saliti alle stelle. «Ci domandiamo – dice in proposito Galeano Fruzzetti – per quale ragione le associazioni del commercio non abbiano proteste o proposte da fare su questo tema».
E non è ancora finita. I No Gaia vogliono anche avviare una class action contro i presunti “soprusi” di Gaia Spa e per questo sono in contatto con altri comitati e associazioni per l’acqua pubblica, in particolare in Lombardia che stanno muovendosi nelle stessa direzione.
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