Sicurezza
Un polo da migliaia di prestazioni
Una guida a tutti i servizi già attivi. Il primario di oculistica: 4.500 interventi l’anno
CARRARA. Gli addetti ai lavori della sanità e i vertici dell’azienda dell’Azienda Usl Toscana Nord hanno festeggiato insieme il primo anno di vita del Centro Polispecialistico di Monterosso: nata dalle ceneri dell’Ospedale di Carrara, chiuso il 13 novembre in concomitanza con l’apertura del Noa, la struttura si è ripopolata nel corso dei mesi, affermandosi come un centro di eccellenza.
I festeggiamenti per il primo anno di vita del Centro Polispecialistico di Monterosso hanno fornito l’occasione per fare il punto della situazione. «Venendo a Carrara ho trovato tutti soddisfatti… a Massa invece il clima è un po’ meno positivo» ha sintetizzato con una battuta il direttore generale Maria Teresa De Lauretiis, che ha riservato un ringraziamento per tutto il personale carrarese, con citazione speciale per Roberta Crudeli, caposala del Day Hospital di Oncologia, ribattezzata tra gli applausi di primari e medici, l’anima del Monoblocco. «Ripopolare le strutture di Monterosso è stato impegnativo quanto aprire il Nuovo Ospedale...ma i parcheggi pieni che ho visto venendo qui mi confermano che abbiamo fatto un buon lavoro» ha aggiunto Giuliano Biselli, direttore sanitario. Ma vediamo quali sono e dove sono collocati i servizi attualmente erogati dal Centro Polispecialistico di Monterosso.
Monoblocco. Piano Interrato: ospita Cup,gli sportelli bancari, il Bar e il punto Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) Piano Seminterrato: Centrale di Sterilizzazione (in attesa del trasferimento di Sert, Senologia e Rmn). Piano Rialzato: Endocrinolgia, Centro Screening, Psicologia Ospedaliera, Radiologia ed Ecografia, Dermatologia, Tac, Endocrinologia, Gastroenterologia. Piano 1: chirurgia ambulatoriale polispecialistica (chirurgia generale, urologia, ortopedia e ginecologia, per un totale di 800 interventi in 6 mesi di attività), accoglienza e sosta pazienti chirurgia, medicina preventiva dei lavoratori. Piano 2: Chirurgia oculistica ambulatoriale e day surgery (4500 interventi all’anno); ambulatori di oculistica. Piano 3: Diabetologia (10mila prestazioni all’anno), Gastroenterologia e Reumatologia (10mila prestazioni all’anno, ambulatorio di Area Vasta). Piano 4: Day Hospital Oncologia (35mila prestazioni all’anno), Istituto Toscano Tumori e Cure Palliative. Piano 5: ambulatori ginecologia, ostetricia, cardiologia, urologia e gastroeneterologia per visite da Cup (mattina), il pomeriggio per libera professione. Piano 6 e 7: in attesa di adeguamento statico, non finanziato né progettato
Monterosso. Palazzina D: non è prevista attività (il consiglio comunale ha proposto adeguamento per Ospedale di Comunità). Palazzina E: Neuropsichiatria infantile (1500 prestazioni all’anno). Palazzina G: Ufficio Cartelle Cliniche, Servizio 118, Centro Formazione emergenza e dei trasporti sanitari (al primo piano). Piano terra: in attesa di adeguamento per ospitare Medicina Nucleare. Palazzina H: Anatomia Patologica: servizio di Area Vasta su Versilia e Lucchesia (al piano terra). In attesa del trasferimento della Scuola Infermieri (Primo piano). Palazzina I: Dipartimento della prevenzione
Per i lavori di adeguamento già eseguiti tra il Monoblocco e Monterosso la Regione Toscana ha messo a disposizione 10 milioni di euro di cui 3 spesi dal 13 novembre 2015. «Vorrei anche evidenziare - ha sottolineato il dottor Franco Passani, primario di oculistica - gli importanti lavori di ripristino e revisione degli impianti che sono stati effettuati per le sale operatorie al primo e secondo piano del monoblocco. All'Oculistica in particolare è dedicato il blocco operatorio del secondo piano, che viene utilizzato nell'arco di tutta la giornata, con circa 4.500 interventi l'anno (di cui almeno 800 di chirurgia maggiore). Disponiamo dei macchinari più moderni, tra cui un laser di ultimissima generazione per pazienti diabetici. Ci sono anche 4 ambulatori per le visite di routine ed uno dedicato per i pazienti pediatrici».
Hanno quindi parlato, esprimendo soddisfazione, gli altri responsabili dei servizi presenti alla conferenza: Enrico Isoppi (Chirurgia ambulatoriale), Giulia Manfredini (Endocrinologia), Giancarlo Tartarelli (Reumatologia), Giovanna Gregori (Diabetologia), Andrea Manbrini (Oncologia), Maria Pia Muttini (Itt), Tito Torri e Fabrizio D'alessandro, Chiara Iacconi (Senologia radiologica), Vincenzo Mondello (Terapia del dolore e cure palliative) e Antonella Pitanti (Salute mentale infanzia e adolescenza).(c.ch.)
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