Il Tirreno

Tensione e proteste all'asl di Marina di Carrara

Tensione e proteste all'asl di Marina di Carrara

A scatenare la bagarre la chiusura anticipata di uno dei due sportelli per il pubblico. Litigio fra due anziani

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CARRARA. Mattinata di proteste ieri al Distretto Asl di Marina di Carrara. Molti utenti si sono lamentati e due anziani si sono addirittura accapigliati in modo vivace. A scatenare la bagarre la chiusura anticipata di uno dei due sportelli.

A innescare il litigio sarebbe stata la pretesa, di uno dei due, di essere ricevuto allo sportello, anche se privo del numero attraverso il quale viene normalmente regolata l’affluenza degli utenti. «Vengo sempre alla stessa ora ma stamani hanno tolto il totem con i numeri prima del tempo, senza alcun preavviso» ha protestato l’anziano, innescando la reazione del vicino di coda, affatto rassegnato a passare sopra il tentativo di “aggiramento” della fila. In realtà l’intera mattinata è stata segnata dalle lamentele dei tanti cittadini che si sono rivolti allo sportello Asl del litorale. Oggetto del contendere è la nuova gestione del servizio, avviata proprio da lunedì. Di “nuovo orario” non si può parlare perché il distretto continua a rimanere aperto, come è sempre stato, da lunedì al sabato dalle 7,30 alle 12 e per tre pomeriggi la settimana (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14,30 alle 17.15) . Il problema è che da questa settimana, i due sportelli non lavorano più in parallelo ma in alcuni momenti della giornata, a fasi alterne. Questo comporta ovviamente un allungamento delle file e dei tempi di attesa. Fino a poco tempo fa chi si rivolgeva al distretto trovava aperti sempre due sportelli. Da questa settimana, alle 11 uno dei due chiude e l’utenza viene smaltita dall’altro che resta aperto da solo. E questo perché, secondo quanto riferito dagli utenti dopo un colloquio informale con i dipendenti il monte ore settimanale del distretto sarebbe stato ridotto di 8 ore.

Il ridimensionamento, parziale, dello sportello ha messo sul piede di guerra molti cittadini, creando non pochi grattacapi al personale in servizio. Anche perché hanno testimoniato alcuni utenti, la variazione non è stata comunicata in alcun modo ma semplicemente è stato rimosso il cartello con i vecchi orari. Il distretto di Marina di Carrara, lo ricordiamo, effettua prestazioni quali prelievi, prenotazioni visite, esenzioni, scelta e revoca del medico e del pediatra: l’affluenza è molto alta e si aggira sulle 150-200 persone a mattinata, con la presenza di tanti utenti dai comuni liguri più vicini, come Ortonovo, Castelnuovo, Sarzana e Lerici.

In risposta a queste segnalazioni, la dottoressa Monica Guglielmi, responsabile dei distretti ha ribadito quanto dichiarato nei giorni scorsi sulla Casa della Salute di Massa. «Di riduzioni davvero non ce ne sono state perché complessivamente i servizi Cup sono stati potenziati con un aumento del monte ore dedicato. A Marina di Carrara - la responsabile fa un punto provinciale - il servizio, diversamente da quanto ventilato, non è stato ridimensionato e a Montignoso è stato potenziato con l’apertura del Cup anche il pomeriggio. Se si tratta di meglio distribuire le ore e ridefinire aperture e chiusure, siamo pronti a fare un punto», garantisce la dirigente Asl.

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