Italia
Differenziata, il problema anziani
Un cittadino racconta: «Le multe non servono, chiediamo ascolto da Asmiu»
MASSA. La nuova ordinanza sulla raccolta porta a porta a Massa, che prevede multe salate per i cittadini che trasgrediscono le regole della differenziata, ha suscitato amarezza e rabbia in un distinto signore, residente in via Alfieri, che ha deciso di sfogarsi con il nostro giornale.
Antonio Bonini abita in uno di quei condomini che, purtroppo, non eseguono la raccolta differenziata come dovrebbero: «Sono il primo ad accorgermene che ci sono sacchetti nei bidoni sbagliati, o che vengono depositati nei giorni sbagliati, ma vorrei sapere se Asmiu ne conosce la motivazione. Io che ci vivo la so e non è quella che si pensa».
« Abitiamo in un condominio di anziani- continua Bonini- e c'è anche una persona che soffre di Alzheimer. Se Asmiu avesse accettato di incontrarmi, come ho provato più volte a chiedere, avrei spiegato che qui il problema non è di inciviltà, o furbizia, o maleducazione. Avrei detto ad Asmiu che c'era bisogno di un altro tipo di intervento da noi, non certo quello delle multe, perché gli anziani non capiscono, non memorizzano e continueranno a sbagliare. Ma non mi hanno voluto ascoltare». Ora si parte con le multe salate, fino anche a 500 euro, per chi è beccato a far male la differenziata, anche se l'amministratore unico di Asmiu, Federico Orlandi, ha specificato ieri che «le sanzioni arriveranno per chi abbandona i rifiuti per strada, non per chi ancora sbaglia accidentalmente la raccolta».
Eppure Bonini ha visto più volte gli operatori Asmiu attorno ai bidoni del suo condominio, frugare tra i sacchetti, per scovare "chissà quale reato". «Leggere della partenza dell'ordinanza e della possibilità di multe, che magari potrebbero colpire interi condomini- ci dice Antonio Bonini- mi ha fatto riflettere. Questi signori vanno per la loro strada, chiedono la collaborazione dei cittadini solo a parole, ma quando cerchiamo di dare un contributo non ci ascoltano. Hanno fatto un po' di campagna informativa- continua-; chi è passato da noi per spiegarci il funzionamento del porta a porta è stato molto gentile e io stesso ho chiamato più volte il numero verde di Asmiu per farmi spiegare come dovevo differenziare. Poi però ci hanno abbandonati a noi stessi. Abbiamo chiesto il bidone bianco per la raccolta dei pannoloni, ma non ci è mai arrivato, ad esempio e ora noi mettiamo i pannoloni nel bidone nero».
Il problema della popolazione anziana che non sa fare la raccolta differenziata, o che sbaglia bidoni per il conferimento, è serio: Bonini ci racconta di aver chiesto più di un appuntamento ad Asmiu, per parlare con l'amministratore Orlandi, sempre negatogli e di aver anche cercato di incontrare l'assessore all'ambiente, vicesindaco Uilian Berti, con gli stessi risultati. «Non mi hanno mai richiamato- dice Bonini- neanche per dirmi che non c'era speranza di contatti. Mi sembra chiaro che da noi pretendono un'educazione che poi non hanno».
Manuela D’Angelo
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