La manifestazione
Raccolta differenziata, multe fino a 500 euro
Asmiu e vigili urbani al lavoro: da oggi chi abbandona rifiuti o li conferisce male rischia la sanzione
MASSA. Stop all’abbandono di rifiuti per strada, stop alla raccolta differenziata mal fatta e all’inciviltà di alcuni cittadini: il dirigente Fabio Mercadante, su impulso del sindaco Alessandro Volpi, a pochi mesi dall’avvio del porta a porta, firma un’ordinanza che obbliga i cittadini al rispetto delle regole in materia di rifiuti urbani e che prevede più controlli e multe salate per chi trasgredisce. «È vietato - si legge nell’ordinanza- immettere rifiuti nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ed assimilati»; «è obbligatorio - invece- conferire in modo differenziato le varie tipologie di rifiuto domestico, secondo le modalità comunicate da Asmiu». Ovvero: bisogna separare in casa l'organico, il multimateriale leggero, il vetro, carta e cartone e il secco non riciclabile, per poi depositarlo negli appositi contenitori forniti dal gestore. Il dirigente dispone che «il comando di polizia municipale e tutti i soggetti incaricati dell’accertamento di violazioni, in materia ambientale, effettuino controlli sull’esecuzione dell’ordinanza» e che «i trasgressori siano puniti con una sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro».
Insomma, prima educare,poi, in extremis, reprimere il reato. Perché di reato si tratta. La campagna di comunicazione messa in atto da Asmiu e Comune, e quella di sensibilizzazione nei confronti della raccolta differenziata porta a porta a Massa non è stata recepita in pieno dalla cittadinanza che, in alcuni casi, continua a rimanere restia all’utilizzo dei bidoni, dei cassonetti, dei sacchi per differenziare, tanto che, in determinati punti della città «la situazione è diventata indecorosa», per usare parole di Federico Orlandi, amministratore unico di Asmiu. Secondo Orlandi il problema sta nel fatto che, in continuazione, «vengono abbandonati sacchi neri davanti ai bidoni della differenziata; a volte nei sacchi neri c’è di tutto, altre volte - spiega Orlandi - sono sacchi in cui il rifiuto è stato differenziato alla perfezione, ma nonostante questo vengono abbandonati e non riposti dove dovrebbero». E qui arriva il bello: gli addetti Asmiu si sono trasformati in queste settimane in veri e propri “investigatori”, hanno aperto i sacchi, visionato la spazzatura,trovato scontrini, bollette della luce e del gas da cui risulta, in pratica, il titolare del sacco. E per questi cittadini maleducati non ci saranno sconti. Orlandi parla di tre punti della città particolarmente sensibili: via Poggioletto angolo via Marina Vecchia, via Carducci, davanti al Conad e imbocco via Marina Vecchia davanti all'Oviesse. «A breve compreremo altre telecamere - dice Orlandi- e ci stiamo attrezzando per fare perlustrazioni sui nostri mezzi con a bordo un agente di polizia municipale. C’è ancora qualcuno che non ha dimestichezza con il porta a porta- conclude Orlandi- e a volte sbaglia nel conferimento, ma per queste persone che dimostrano comunque senso civico ci sarà ancora tolleranza e pazienza. Per gli altri no».
Manuela D’Angelo
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