Il Tirreno

la provincia ribadisce: porte antincendio entro il mese

Minuto, parla la preside: non sapevo della protesta

Minuto, parla la preside: non sapevo della protesta

MASSA. «Questo lavoro doveva essere fatto a Settembre, poi è stato rimandato a fine Ottobre e a quel punto ho scritto alla provincia». A fare il punto sulla vicenda della cucina-laboratorio ancora...

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MASSA. «Questo lavoro doveva essere fatto a Settembre, poi è stato rimandato a fine Ottobre e a quel punto ho scritto alla provincia». A fare il punto sulla vicenda della cucina-laboratorio ancora chiusa è la neo preside (dal primo Settembre scorso) dell'Istituto Alberghiero “Giuseppe Minuto” di Massa, Maria Ramunno. Un istituto da oltre mille alunni e che attira ragazzi anche da fuori provincia, ma da un po' di tempo senza una cucina, quella dell'ala dell'ex convitto per la precisione. Dal 2012 chiusa a causa del terremoto dell'Emilia, successivamente per le porte non a norma. E così i ragazzi di quarta e di quinta, da troppo tempo senza quella cucina tanto preziosa per il loro piano di studi e stufi di dover passare le ore di laboratorio in classe, hanno deciso per la protesta con grembiuli e striscioni davanti alla sede della Prefettura per avere un incontro, poi ottenuto, con le istituzioni. «Sapevo del malcontento dei ragazzi – racconta la dirigente scolastica –, mi avevano informato dei fermenti, ma non ero a conoscenza della protesta di lunedì. Precedentemente avevo scritto alla provincia per le tempistiche perché dobbiamo organizzarci». La neo preside, poi, spiega in che modo la scuola sta provando a ovviare, almeno in parte, al problema. «Prendo atto della situazione, peraltro mi era stato riferito della presenza di problemi annosi. Intanto guadagniamo tempo facendo fare ai ragazzi in questo periodo, in cui il laboratorio non è disponibile, i corsi di sicurezza che vanno comunque fatti. Una volta terminati questi corsi, se la cucina non dovesse ancora essere disponibile, provvederemo con i pomeriggi alternati su cui stiamo lavorando per una soluzione». La preside Ramunno conclude lanciando un messaggio proprio ai suoi ragazzi: «Visto che le ore di lezione sono preziose sarebbe stato meglio che i ragazzi avessero optato per altre modalità per relazionarsi con le istituzioni: magari con una lettera».

Dalla provincia, intanto, ribadiscono quanto detto alla delegazione di studenti incontrata nella mattinata di lunedì scorso. «I lavori – comunicano infatti da Palazzo Ducale – che interessano il piano antincendio dei laboratori-cucine dell’istituto alberghiero di Marina di Massa sono in dirittura di arrivo. Il problema tecnico che è stato riscontrato in fase di collaudo, e solo in quella fase era possibile prenderne atto, riguarda la non idonea sigillatura di due delle porte antincendio. La ditta che esegue i lavori sta predisponendo la sostituzione, cosa che avverrà entro fine mese: sarà necessario un nuovo collaudo e la certificazione del tecnico incaricato da fornire e far validare dai Vigili del fuoco per il via definitivo». Entro fine mese le porte, poi il collaudo, dunque, per restituire agli studenti la loro cucina.

Luca Barbieri

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