Il Tirreno

L’apprensione fra gli amici e sui social

L’apprensione fra gli amici e sui social

I carabinieri hanno attivato le ricerche in tutta Italia, la donna ha con sè il cellulare ma sempre spento

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CARRARA. L’apprensione sui social, fra i colleghi di lavoro e nella comunità di Avenza, dove mamma Morena e Eleonora abitano da 17 anni. E il lavoro, frenetico dei carabinieri che da ore stanno cercando di rintracciare Eleonora.

Dopo la denuncia della madre il comando di compagnia di Carrara non ha perso tempo: la scheda di Eleonora Vita, la foto sua e la targa della macchina, sono state inserite nel database delle persone scomparse. Sono stati contattati amici, parenti, colleghi, chiunque potesse dare un contributo a rintracciare la giovane avvocatessa che lavora in uno studio legale nel centro di Massa. La giovane non ha particolari hobby e questo quindi ha reso ancora più complicate le ricerche visto che non ci sono stati luoghi o ambienti particolari nei quali andare a trovare qualche traccia che sia in grado di ricondurre alla giovane. Eleonora ha con sè il telefono cellulare ma dal momento della scomparsa lo ha tenuto costantemente spento con inserita la segreteria.

E fra gli amici che hanno visto poche ore prima della scomparsa Eleonora c’è il consigliere comunale di Massa Stefano Benedetti.

«Ho incontrato Eleonora sabato mattina - dice - Eravamo in un negozio di cellulari, lei stava cercando un telefonino nuovo. Ricordo che l’ho vista un po’ giù di morale, conosco la vicenda legale che sta vivendo da molti anni. Era un po’ esasperata perché, nonostante sentisse di avere ragione, continuava a dover lottare per vedere riconosciuti i suoi diritti».

Ieri, come molti altri amici e amiche, Stefano Bendetti ha appreso con grande angoscia la notizia della scomparsa di Eleonora.

Su Facebook la notizia è stata condivisa su moltissime bacheche per cercare di fare arrivare il volto della giovane avvocatessa in tutta Italia e fare in modo così che possa essere rintracciata ovunque.

Grande apprensione sul social e tanta angoscia anche ad Avenza, in via Sforza, dove abitano mamma Morena e Eleonora. Molti si sono stretti attorno a mamma Morena, cercando di darle conforto in queste ore per lei molto difficili. Ha provato più volte a chiamare la figlia al telefonino, ma anche lei lo ha sempre trovato staccato.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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