Il Tirreno

«In Usa a tifare Hillary»

Maria Mattei ospite della comunità italo americana

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CARRARA. Da Carrara agli Stati Uniti per seguire le elezioni e il duello Clinton-Trump insieme alla comunità italo americana. Per la professoressa Maria Mattei è la seconda volta, aveva già seguito in diretta, e in loco, l’elezione del presidente Obama.

Maria è partita il 3 novembre scorso per gli Usa e sarà ospite del dipartimento di antropologia della Brown Uni e della professoressa Lina Fruzzetti «che per metà è carrarina» spiega la Mattei.

«Avrò di nuovo l'opportunità di seguire le elezioni insieme alla comunità italo americana- ha detto proprio a poche ore dal voto Maria Mattei - Rimarrò anche dopo le elezioni (incrocio le dita per Hillary naturalmente). Nel gruppo democratico che sostiene la prima candidata donna alla presidenza americana c'è anche un amico, David Kertzer, che ha vinto il premio Pulitzer l'anno scorso. Conto di intervistarlo anche perché è un esperto di storia italiana e molto attento alla politica di casa nostra. Il suo libro su Pio IX si incrocia con le vicende di un nostro illustre concittadino Pellegrino Rossi.

Per Maria Mattei una seconda volta importante, a stretto contatto con la comunità italo americana. Portando fin là il suo orgoglio carrarese: «Tra le altre cose l'unico monumento fatto da una donna e dedicato al voto alle donne che si può vedere nel Campidoglio di Washington fu realizzato proprio a Carrara negli Studi dell'allora sindaco Alessandro Biggi. Spero proprio - conclude Maria - che Carrara porti fortuna ad Hillary».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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