Gioco
Degrado in stazione, 1000 firme per ridare lustro alla piazza
Il consigliere Benedetti continua a raccogliere adesioni al suo progetto di recupero della zona Intanto la polizia aumenta i suoi controlli e scattano i primi fogli di via per gli sbandati
MASSA. È arrivata a quasi mille firme la petizione del consigliere comunale Stefano Benedetti, contro il degrado della stazione ferroviaria di Massa e quello di piazza IV Novembre. I cittadini e i commercianti stanno rispondendo all’appello dell’esponente azzurro e chiedono aiuto alle istituzioni, perché non ce la fanno più. Benedetti chiede un giro di vite e provvedimenti per limitare le scorribande degli sbandati, che sembrano ormai i padroni di quella zona. Tanto che si sprecano gli episodi che vedono coinvolti pendolari e residenti. «Chiediamo le soluzioni che sono state adottate stati assunti in altre città come Viareggio e Pisa. In questi ultimi tempi si è superato ogni limite umano con la presenza di spacciatori c e giovani prostitute che si vendono per pochi euro alle persone anziane e tutto ciò alla luce del giorno e sotto gli occhi increduli dei passanti. È necessario sensibilizzare ulteriormente le autorità locali, stimolandole ad intervenire con tutti gli strumenti a disposizione, compreso il sindaco Volpi e la sua giunta, che fino ad oggi hanno incomprensibilmente tollerato la grave situazione che si ritorce soprattutto contro le persone anziane e le giovani donne ed in molti casi le studentesse che arrivano con il treno alla Stazione».
La polizia ha svolto ripetuti e accurati controlli in stazione e della immediate vicinanze dello scalo ferroviario identificando numerose persone e approfondendo la posizione di quelle risultate sospette o che non hanno interessi lavorativi e di famiglia in questo Comune. Alle operazioni di perlustrazione e controllo del territorio, oltre alle volanti e al personale della divisione anticrimine della questura hanno partecipato equipaggi del reparto Prevenzione crimine della Toscana. La questura ha emesso anche diversi provvedimenti di allontanamento dal territorio e dai comuni del litorale di pregiudicati, prostitute e persone prive di motivi per dimorare nella zona della stazione. Inoltre sono stati notificati analoghi provvedimenti nei confronti di cittadini comunitari che da giorni infastidivano gli abitanti della zona.
Ma come detto anche dai commercianti questo non basta per poter ridare smalto alla zona, da troppo tempo diventata terra di nessuno. Soprattutto nelle ore serali. Anche perché la stazione ha dei problemi strutturali, in particolare per la carente illuminazione.
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