Sicurezza
Università della Terza età: non si finisce mai di imparare
Massa, parte il trentesimo anno accademico con studenti anche di 80 anni, un’insegnante di 91 ma anche il problema delle iscrizioni in continuo calo
MASSA. È proprio il caso di dirlo, non si finisce mai di imparare. C’era Francesco 80 anni compiuti da tre giorni è una vitalità da ragazzino curioso di apprendere sempre qualcosa di nuovo, c’era Rosalba che a 91 anni non ha ancora perso la passione per l'insegnamento, c’era chi pensa che trovarsi insieme, ascoltare e studiare non sia una cosa per giovani ma per tutte le età. E’ partito ieri l’anno accademico dell’Università della Terza Età, un percorso che compie 30 anni di attività proprio quest’anno e tutto finalizzato alla promozione della cultura attraverso la realizzazione di corsi di studi, laboratori, conferenze e altre varie iniziative per l’impiego del tempo libero delle persone anziane, o meglio degli studenti perchè è così che piace essere chiamati.
«Sono tanti anni che frequento i corsi - racconta Francesco Caruso - è qualcosa di positivo per la persona, qui c’è lo stimolo ad imparare, della vita finché non si muore si impara sempre qualcosa. Io fatto la terza media non mi lamento, ma ringrazio l’università per la grande opportunità che offre, sei tu che devi impegnarti, non è tempo perso è partecipazione e un riscatto personale». Tanto entusiasmo e voglia di stare insieme, di condividere, ma purtroppo le iscrizioni sono in calo, dal 1986 anno in cui Luigi Maneschi ha firmato l’atto di nascita all’università, «sono passati 30 anni e abbiamo raggiunto anche quote da un centinaio di iscritti - spiega la presidente Silvana Bovis Colombini - ma anno che passa siamo sempre un po’ meno, purtroppo c’è il fattore dell’invecchiamento e non c’è rinnovo». Ieri pomeriggio il primo incontro al Liceo classico Rossi di Massa con un intervento del sindaco Alessandro Volpi, docente di storia contemporanea all’Università di Pisa, dal titolo «Musica e politica nella storia contemporanea dell’Italia», i prossimi corsi verranno svolti presso la scuola Don Lorenzo Milani di via Pisa a Marina di Massa e sono tenuti, volontariamente e gratuitamente, da professori che insegnano o hanno insegnato negli istituti scolastici della città, gli indirizzi di studio sono i più vari, da quello letterario a quello scientifico, dalla storia alla filosofia e ancora arte, religione, medicina, psicologia.
Rosalba di anni ne ha 91 e non ha mai smesso di insegnare: «Sono parecchi anni che ho scelto di partecipare a questi corsi come docente - spiega Rosalba Veronesi Fossati insegnante di lettere al liceo scientifico adesso in pensione - perchè è una cosa che gratifica sia me sia chi chi vuole partecipare. Per molti anni abbiamo affrontato diversi argomenti come la storia delle donne dal medioevo a oggi, quest’anno faremo un corso di teatro con l’introduzione di un argomento e di un autore e poi alcuni dei partecipanti verranno coinvolti nella recitazione di alcuni passi. E’ una cosa che piace molto e che diverte».
«E’ il terzo anno che partecipo - racconta Franca del Giudice - non ho fatto l’università ho la quinta elementare, è estremamente interessante», accanto a lei Calogero studente ormai da vent’anni, «da quando sono in pensione frequento i corsi - spiega Calogero Battaglia - purtroppo siamo sempre meno, è un peccato perché ci arricchisce e ci riempie il tempo in modo positivo». Sì è proprio il caso di dirlo, non si finisce mai di imparare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
