La manifestazione
«Siamo ripartiti da zero»
CARRARA. Il lampadario è rimasto. Ma non resta altro. Sembra una casa nuova, finita da poco e pronta per essere arredata. Ma in questa casetta a piano terra di via Ciro Menotti Evo Bertuccelli e la...
CARRARA. Il lampadario è rimasto. Ma non resta altro. Sembra una casa nuova, finita da poco e pronta per essere arredata. Ma in questa casetta a piano terra di via Ciro Menotti Evo Bertuccelli e la famiglia ci abitano da sempre. Due anni fa il Carrione ci è entrato dentro. E si è portato via mobili, materassi, piatti, forchette. Tutto. «In casa c’erano quarantacinque centimetri d’acqua - racocnta Evo - le nostre stanze non esistevano più. Io quella mattina non ero a Marina, insieme a mio figlio massimo ero andato a Avenza a fare dei lavori. Mi ha chiamato mia moglie, era riuscita a salire al piano di sopra, dalla vicina. Era bloccata. Davanti a casa nostra stavano portando via la gente con il gommone. Sono stati momenti terribili».
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