Sicurezza
Nel cuore di Harrods il marmo made in Carrara
Tremila metri quadrati di grigio G. forniti dalla ditta Bernacca e lavorati in loco La filiera che funziona: la ditta apuana sta facendo i nuovi saloni di Selfridges
CARRARA. Il Dna di Carrara, e delle lavorazioni “in loco”, entrano, dalla porta di ingresso (è proprio il caso di dire) nei magazzini inglesi più famosi al mondo, Harrods.
Non è la prima volta, perchè le lavorazioni e il marmo carrarese sono già in molti “piani” del super store. Ma stavolta il saper fare carrarese ha dovuto sostenere un vero e proprio braccio di ferro con il marmo turco che, in un primo momento era stato scelto per la maxi commessa.
A far cambiare idea al top manager di Harrods Michael Ward è stato Giacomo Bernacca, della storica ditta Bernacca (il padre Andrea da sempre lavora con successo nei mercati inglesi). E così dopo una serie di incontri e sopralluoghi proprio nella nostra città e alle cave apuane, a spuntarla è stato un marmo italiano e ad ottenere il prestigioso lavoro una ditta carrarese doc.
La scelta del materiale è ricaduta sul marmo grigio G. (escavato a Suvereto) e sul noir sain laurent fornito da una azienda di Pietrasanta. Ogni pezzo, ogni lavorazione è stata esaminata e ha avuto, prima di partire per l’Inghilterra, l’approvazione di architetti e manager. Alla fine, all’inaugurazione avvenuta a inizio del mese, il nuovo cuore di Harrods portava la cifra di Carrara e di Pietrasanta.
Un esempio di filiera e di valore aggiunto del made in Carrara, tradotto - concretamente - in tremila metri di marmo lavorato, o meglio intarsiato a water jet per la Harrods - Hall 5 Grand Entrance.
Sei piani di pavimenti e rivestimenti - e sei mesi di lavoro fra Carrara e Pietrasanta - in quella che si snoderà dal piano terra fino al sesto. Un cuore pulsante in marmo che accompagnerà i visitatori piano per piano. E anche una piccola rivoluzione rispetto alle tradizionali porte di ingresso, sul perimetro della struttura, che fino ad oggi segnavano l’entrata ai magazzini di Knightsbridge. Adesso si accederà ai piani dalla “main entrance“ e da una scala mobile completamente rinnovata.
Il centro dello shopping e del lusso sta vivendo proprio negli ultimi anni un grande restyling: il top manager Michael Ward ha rivelato proprio in una intervista in occasione dell’apertura della nuova Hall 5 Grand Entrance (agli inizi del mese) ha dichiarato che il rinnovo dell’ingresso e la nuova scala mobile, fino al sesto piano, è costato 20 milioni di sterline. I proprietari del Qatar di Harrods hanno investito circa 50 milioni l’anno, negli ultimi tre per rinnovare le aree, incluso un nuovo piano dedicato ai marchi di super lusso.
E il rapporto, stretto, fra la ditta carrarese Bernacca, e il cuore dello shopping inglese (e non solo) continua.
Dopo Harrods ancora un grande lavoro e una fornitura di pregio, sempre per grandi magazzini del lusso.
I Bernacca infatti si stanno occupando dei nuovi saloni di Selfridges, in Oxford Street. Questa volta il materiale utilizzato sarà il “nostro” bianco Carrara mescolato con il nero marquina e ancora una volta si tratterà di lavorati di pregio.
Anche in questo caso si tratta di una fornitura di prestigio: i lavori al momento sono stati interrotti per le festività del Natale ma riprenderanno subito dopo e, come avviene per lavori di grande portata e di prestigio in questi maxi centri dello shopping, i tempi saranno comunque molto stretti e l’attenzione per i particolari, e per le lavorazioni come sempre, massima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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