Il Tirreno

«Non c’è rischio amianto nelle aree del capannone»

«Non c’è rischio amianto nelle aree del capannone»

Il responso dell’Arpal della Liguria, da domani saranno aperte tutte le scuole Ora saranno svolti nuovi accertamenti nella “zona rossa” di Marinella

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MARINELLA. Non c’è presenza di particelle di amianto nell'area e nel terreno circostante il capannone della fattoria Marinella adibito a fienile con copertura in eternit andato a fuoco lunedì scorso ad Ameglia. Lo spiega l’Arpal, l’agenzia per la protezione ambientale, che nel giorno dell’incendio, lunedì scorso, aveva accertato la presenza di amianto nel tetto dello stesso capannone. La notizia buona è che le fibre non si sono disperse nell’ambiente circostante.

Come si ricorderà, per il rischio che le fiamme avessero disperso fibre di amianto alcuni cittadini erano stati sfollati, quelli nel raggio di 1,5 km erano stati invitati a non uscire da casa e le scuole più vicine a Fiumarette e Bocca di Magra erano rimaste chiuse per tutta la settimana. Erano state disposte anche altre misure di prevenzione come non fare attività sportive all’aperto, non far pascolare gli animali e lavare bene i prodotti degli orti.

Il rogo, a quanto è emerso, sarebbe di origine dolosa. Dopo le analisi dell’Arpal sui campioni prelevati il 2 novembre che hanno dato esito negativo, «Lunedì (domani per chi legge ndr) ci saranno nuove analisi anche nella “zona rossa”, a cento metri dal capannone, per definire poi l'area che andrà bonificata», ha spiegato il sindaco di Ameglia Andrea De Ranieri.

Da oggi riapriranno le scuole dell'infanzia di Fiumaretta e Bocca di Magra.

(Proprio il sindaco De Ranieri, a causa dei potenziali rischi - come detto - aveva disposto la chiusura delle chiuse per tutta la settimana a Fiumaretta e Bocca di Magra, nel comune di Ameglia, scuole che si trovano nel raggio di un chilometro e mezzo dal luogo in cui lunedì l’incendio aveva distrutto il capannone. Erano invece già rientrati a scuola gli alunni di Ameglia.

Il giorno dell’incendio a entrare in funzione era stato il servizio di sms comunale con il quale tutti i cittadini erano stati invitati a tenere chiuse le finestre delle abitazioni, a non uscire da casa e a non compiere attività all'esterno. Era stato inviato dalla protezione civile di Ameglia. L’incendio del capannone agricolo aveva destato allarme anche nel territorio carrarese, il fumo denso per il quale si era creato il sospetto di una vera e propria nube tossica era visibile anche da lunga distanza. Di fatto lo spegnimento completo è avvenuto solo nel giro di diversi giorni. Adesso, i primi riscontri Arpal sono positivi. Vedremo cosa dirà rispetto alla “zona rossa”, cioè quella più immediatamente adiacente al capannone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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