Toscana
“Cronache di una passione”, il nuovo film di Cattani
CARRARA. Esce domani, lunedì 7 il film “Cronache di una passione” del regista carrarese Fabrizio Cattani. Si tratta di una pellicola molto intensa, drammatica e toccante, basata sui suicidi causati...
CARRARA. Esce domani, lunedì 7 il film “Cronache di una passione” del regista carrarese Fabrizio Cattani. Si tratta di una pellicola molto intensa, drammatica e toccante, basata sui suicidi causati dalla crisi economica di questi anni. Interpretato da Vittorio Viviani e Valeria Ciangottini, il film si prefigge di essere non un’opera di denuncia, ma piuttosto un documento per non dimenticare. Abbiamo parlato con il regista Cattani, che a pochi giorni dalla distribuzione nelle sale ci ha raccontato qualcosa di più su questa sua ultima fatica: «Non è un film di denuncia, ma di testimonianza - ha specificato Cattani - Volevo realizzare qualcosa che fosse una memoria, che potesse raccontare a chi lo guarderà anche in futuro quello che è stata l’Italia in questo periodo». Ma com'è nata l'idea di raccontare questi argomenti? «Nasce dalla lettura di articoli di giornale, proprio legati al dramma dei suicidi dovuti alla crisi, che mi colpirono molo. Decisi da lì di scrivere un paio di storie che mi avevano particolarmente colpito e che ho legato assieme. Documentandomi, ho notato come spesso le cause di quel tipo di morti sono state affini, per cui posso dire che non c'è una storia in particolare a cui mi sono ispirato, bensì all'insieme di tutte quelle storie drammatiche». Quanto è stato difficile realizzare questo lavoro? «A livello produttivo ci sono state difficoltà - ha concluso il regista - perché risultava un tema su cui in molti non volevano investire. Poi lo abbiamo realizzato in 18 giorni. I costi sono stati di corca 70mila euro. Nel triennio 2012/2015 ci sono state 628 morti per suicidio legate alla crisi, soprattutto nel Nordest. È da lì che inizieremo la distribuzione nelle sale». Per poter vedere la pellicola nelle nostre zone sarà necessario attendere i primi mesi del 2017. (d.d.f.)
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