Sicurezza
Spinti dalla curiosità e dalla voglia di tenersi aggiornati
Al via i corsi dell’Università del tempo libero: oltre 300 iscritti Simonetta: yoga e attività motoria sono stati un toccasana
CARRARA. Lunedì 7 novembre riparte l’anno accademico dell’Università del Tempo Libero ma «per molti di voi iscritti siamo ben oltre il 5° anno previsto per la laurea classica, siamo al master». Così l'assessora Bernardini ha salutato la platea di future matricole e studenti, intervenuti all'inaugurazione dell'anno accademico 2016/2017. L’Università conta ormai più di 300 iscritti e si è mantenuta in vita nel tempo nonostante le difficoltà tra cui la mancanza di una sede stabile, problema che sembra ormai essere superato grazie alle aule messe a disposizione dall’istituto tecnico Domenico Zaccagna. «Anche se a maggio terminerà il mio mandato, continuerò a sostenere questa iniziativa - promette l'assessora Bernardini - perché noi cogliamo un bisogno diffuso di cultura espresso in modo molto forte dalla città e per me è motivo di soddisfazione essere riuscita a mantenere vivo questo servizio grazie al quale diamo l'opportunità agli utenti che non hanno avuto la possibilità di studiare da giovani di completare la loro formazione e dando loro l'opportunità di sviluppare amicizie». Le parole di Giovanna Bernardini sembrano cogliere nel segno e descrivere perfettamente le storie di alcuni studenti presenti all'inaugurazione.
A Irena piace psicologia. Come nel caso di Irena, che è nata in Belgio e che dall'età di 5 anni vive a Carrara; lei ha frequentato per due anni l'istituto professionale per segretari d'azienda per poi diventare estetista e confida: «Mi piace ascoltare i problemi degli altri, per questo mi piacerebbe seguire il corso di psicologia; anche se non ho studiato penso di essere portata per aiutare le persone e poi siccome vorrei seguire un corso per volontari contro la violenza sulle donne credo che studiare psicologia mi aiuterebbe».
Yoga, un toccasana per Simonetta. Oppure come Simonetta Tardelli, una signora di 62 anni che lamentava dolori articolari ma che seguendo i corsi di yoga e attività motorie, assicura di stare meglio.
Paolo e Alfonso, lezioni dopo lo sportello. Anche Paolo Termine e Alfonso Piersante di rispettivamente 68 e 66 anni, ex colleghi presso la Cassa di Risparmio di Carrara e ora pensionati hanno deciso di seguire insieme dei corsi presso l'Utl: «Mi spinge la curiosità - ci dice il signor Termine - ho voglia di tenermi aggiornato, di imparare una lingua straniera, di studiare psicologia, di fare yoga».
Anche per il signor Piersante l'Utl è una bella opportunità «Perché- ci spiega- in pensione si ha un po' di tempo libero e a me piacciono le lingue e poi è un buon sistema per stare in compagnia e scambiarsi delle idee».
Lorenza, un’oasi dopo il grigiore dell’ufficio. E poi c’è chi cerca di fuggire dal grigiore dell'impiego in ufficio, come Lorenza Canali, che è impiegata presso la Regione Toscana, che da 3 anni è iscritta all'Utl e che ci racconta la sua esperienza: «A me piace storia dell'arte e qua fanno lezioni molto interessanti: ogni anno sono sviscerati temi diversi e poi organizzano gite e andiamo a visitare mostre, così combatto la noia dell'ufficio».
Sei seminari di prestigio. E l'offerta didattica per Irena, Paolo, Alfonso, Simonetta, Lorenza e tutti gli altri studenti, quest'anno, oltre alle materie "tradizionali" come pittura, lettere, storia dell'arte, teatro, coro, ceramica, yoga, danza, afa, storia locale e lingue straniere, sarà arricchita da 6 seminari. Ad accompagnare gli studenti nel vario percorso didattico, ci saranno insegnanti di altissimo livello, fa notare Giovanna Bernardini: «Vorrei ricordare che Marco Iardella, l'insegnante di coro, ha partecipato più volte allo Zecchino D'oro in qualità di autore e che Enrica Pizzicore, che terrà il seminario sulle tecniche di illustrazione, ha vinto il Premio 8 marzo». Un percorso didattico che porterà a delle esibizioni aperte al pubblico, come nel caso del corso di teatro: «Al termine del quale - spiega la docente Francesca Natale - ci sarà la rappresentazione di un testo a valle di una prima parte prettamente laboratoriale e creativa e di una seconda parte di costruzione dello spettacolo» o come nel caso del corso di danza curato da Alex Bordigoni. Un percorso didattico con programmi che si arricchiscono ogni anno di novità, come succede al corso di letteratura, per il quale la docente Sara Montenegro, rivela: «Oltre allo studio dei testi letterari, ci sarà anche uno spazio dedicato allo storytelling e l'argomento trattato quest'anno sarà l'amore in ogni sua accezione e forma».
L’arte in primo piano. Un percorso didattico che non dimentica l'importanza che l'arte ha per la città, con un affascinante programma di storia dell'arte, per il quale Davide Lambruschi illustrerà l'arte moderna mentre Gabriele Costa, occupandosi di arte contemporanea, cercherà di spiegare oltre alle biografie degli artisti maggiori, anche la ricerca di alcuni di loro compiuta nel campo della quarta dimensione e di come questo arrivi a legare l'arte contemporanea ad altre discipline quali la musica o la matematica quantistica. Ma probabilmente il pensiero che meglio riassume lo spirito dell'esperienza all'Utl è stato espresso dall'insegnante di disegno Stefania Gemignani che dice: «Cerchiamo di divertirci il più possibile e di essere più liberi possibile».
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