Il Tirreno

«Serve un posto in consiglio per le comunità straniere»

MASSA. Lavorare per integrare, aprire la città, i suoi luoghi, le sue assemblee a tutte le comunità che ne fanno parte. In ricordo della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria Italiana...

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Lavorare per integrare, aprire la città, i suoi luoghi, le sue assemblee a tutte le comunità che ne fanno parte. In ricordo della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria Italiana ai bimbi nati a Massa da genitori stranieri, di due anni fa. «Noi dell'Accademia e tutti i presenti nell'aula – commentano dall’Accademia della Pace, fautori dell’iniziativa – del consiglio abbiamo ancora vivo il ricordo dei volti di quei genitori così orgogliosi e felici. Parlando con quelle persone abbiamo capito che la cosa più importante di quella serata, per loro, era l'essere diventati parte della comunità. Già in quella occasione abbiamo proposto, come associazione, di pensare all'inserimento di un Consigliere aggiunto che rappresentasse le comunità straniere sul territorio». Se ne sta parlando in consiglio e in questi giorni la proposta potrebbe prendere una direzione oppure l’altra.

«Siamo consapevoli del valore soprattutto simbolico di questa scelta –concludono dall’Assemblea – ma siamo convinti che questo rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti nell' affrontare quello che è diventato uno dei temi più dibattuti a livello nazionale e non solo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web