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Decibel, lista nera dei locali Al via i controlli a sorpresa

Decibel, lista nera dei locali Al via i controlli a sorpresa

I vigili faranno servizi notturni non programmati con il tecnico del fonometro Chi sfora i limiti consentiti rischia 600 euro di multa. Per i recidivi c’è la chiusura

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MASSA. Chi chiama per lamentarsi, per dire che non ce la fa più e non riesce a chiudere un occhio per la confusione, fa sempre gli stessi nomi. Cita sempre gli stessi luoghi, sempre gli stessi locali. Sia a Marina, sia in città. Così i vigili urbani hanno deciso di registrarli, quei nomi, e lo hanno fatto stendendo una lista delle zone più calde e in cui i decibel viaggiano liberi a tutte le ore del giorno e della notte. A confermarlo è Santo Tavella, comandante dei vigili urbani: «Abbiamo definito un elenco - ribadisce il concetto - in base alle segnalazione inoltrate dai cittadini al comando».

Ed elenco alla mano, partiranno i controlli. L’amministrazione, infatti, ormai da qualche mese, ha “arruolato” un tecnico del suono, un esperto nell’utilizzo del fonometro per la registrazione dei decibel. Vigili e tecnico faranno visita ai locali in lista e verificheranno se i limiti acustici previsti dal regolamento siano rispettati. E sarà una visita serale e a sorpresa. I vigili però i servizi notturni li fanno soltanto 120 giorni l’anno e quei giorni si concentrano - o si concentravano - nei mesi estivi e durante le festività natalizie.

Così, passati i periodi a rischio, nessuno puntava le orecchie sul volume troppo alto. Ecco, quindi, che il comandante dei vigili urbani, con l’amministrazione, ha valutato di rimescolare le carte: «Abbiamo deciso di evitare la concentrazione di tutti i servizi notturni nei soliti periodi, abbiamo conservato un pacchetto di turni dopo le 20 da utilizzare “a sorpresa”».

A sorpresa perché i vigili non annunceranno di essere in azione anche con il buio. Così chi darà il via libera alla danze dovrà fare attenzione a non sforare i decibel consentiti. I controlli, chiaramente, non saranno casuali, ma si concentreranno sui locali finiti nella fatidica “lista nera” per numero di segnalazioni.

Meglio stare in allerta, quindi, perché se il tecnico registra con oggettività lo sforamento, i vigili, da pubblici ufficiali, hanno il potere di comminare le sanzioni: carta e penna e una multa di circa 600 euro. E non è finita qui perché chi si fa beccare in fallo più di una volta rischia, così prevede il regolamento acustico, di dovere abbassare le serrande per un periodo.

Attenzione, quindi, alla musica senza limiti. E attenzione anche a posteggiare dopo le 20 in piena libertà perché se il vigile c’è e la infrazione la rileva, la multa arriva anche all’automobilista e non solo al titolare di locale con la passione della musica troppo alta.

Chiara Sillicani

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