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Provincia cancellata, ponti abbandonati

Provincia cancellata, ponti abbandonati

Il sindaco di Tresana denuncia: niente manutenzione sulla strada di Riccò. Palazzo ducale: ha ragione

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TRESANA. MatteoMastrini, sindaco di Tresana ed esponente di punta di Forza Italia in Lunigiana denuncia l'incuria della manutenzione delle strade provinciali sul territorio lunigianese, entrando in polemica con la nuova riorganizzazione dal punto di vista amministrativo che porterà alla scomparsa delle Province, attualmente ancora in vigore, ma con bilancio e raggio d'azione molto più limitato rispetto al passato.

«La Provincia aveva il delicato compito di monitoraggio e manutenzione delle opere sul territorio, dalle arterie di comunicazione fino alle infrastrutture come i ponti, da sempre vitali per tenere collegate le frazioni con i centri cittadini. I ponti sulla strada provinciale per Riccò sono di proprietà della Provincia, ma non ho mai pensato di contare su altri enti», afferma Mastrini.

È lecito dunque chiedersi, prosegue il sindaco, «chi si sarebbe accorto della pericolosità dei ponti se non mi fossi attivato e soprattutto quali sarebbero potute essere le conseguenze. Non lo so e non m'interessa, tutti sapete quali siano i nostri rapporti con la Provincia: ho profondo rispetto per le persone, ma non intendo sentirmi dire che non si può fare nulla».

Dopo la segnalazione del sindaco di Tresana è arrivata l'ordinanza dell'ente provinciale: «Dialettica a parte siamo disposti a collaborare nell'interesse collettivo. Per questo ho concordato con l'assessore ai Lavori Pubblici Antonio Maffei, che ringrazio, la chiusura al traffico sul ponte lato valle in direzione Barbarasco, istituendo nel contempo un senso unico alternato sull'altro ponte con precedenza alla direzione Barbarasco - Montedivalli. Il Ponte di destra è più stabile perchè chiesi ed ottenni un intervento di consolidamento, l'altro invece è lesionato».

Sulla querelle relativa alla cancellazione delle Province: «L'equivoco risiede nella decisione di smantellare le Province: depotenziarle ha creato difficoltà di manutenzione, ma a noi non interessa chi sarà proprietario delle Strade Provinciali e se l'Ente verrà cancellato. Noi pretendiamo che arrivino le risorse per la messa in sicurezza del territorio perchè il Governo non può pensare di abbandonare i cittadini. Chi pensa a fusioni, macro Comuni ed altre sciocchezze dovrebbe pensare a monitorare il territorio dalla mattina alla sera».

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