Il Tirreno

L’ambulanza Pimpa è a mezzo servizio

L’ambulanza Pimpa è a mezzo servizio

Il soccorso veterinario è stato ridotto dalle 20 alle 8 Il presidente torna a chiedere un bando al Comune

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MASSA. La Croce Oro Massa Carrara ci ha provato a garantire il servizio a tempo pieno e, a fronte di grandissimi sacrifici, ci è riuscita. Adesso, però, non ce la fa più ed è costretta a ridurre l’orario di servizio. È la Croce Oro, infatti, la proprietaria della famosa Pimpa, l’ambulanza che porta in salvo i nostri amici a quattro zampe e che, da qualche tempo, è part time: ha dovuto rinunciare all’attività H 24 sette giorni su sette e se garantisce assistenza veterinaria giorno e notte nei festivi, dal lunedì al venerdì fa servizio dalle 20 alle 8.

«Da ben 4 anni - scrive il presidente Claudio Simonini - l’associazione chiede all’amministrazione comunale (il Comune di Massa è capofila dei tre comuni di costa) di emanare regolare bando di gara per il soccorso degli animali che risulta scaduto il 31 dicembre 2012 e da allora rinnovato sempre in proroga. L’associazione non ha niente contro chi gestisce attualmente questo servizio, ma il “modus operandi” che, con l’uscita del D.M. 217/2012 e successive linee guida dell’Unità Operativa Tutela Animale del Ministero della Salute in materia di soccorso veterinario, risulta obsoleto e non più in linea con quanto previsto dalla legge».

Il Comune di Massa non ha emanato un bando per un’ambulanza veterinaria e gestisce il servizio attraverso tre convenzioni: una per il canile, una per il servizio di trasporto animali e il canile rifugio di Reggio Emilia e una per la clinica veterinaria, che è la Colombo di Lido di Camaiore.

Ma proprio nel trasporto fino a Lido sta, secondo la Croce Oro, il nodo della questione: «I cittadini del comune di Massa devono essere informati che dal territorio comunale tutti gli amici a 4 zampe bisognosi di cure, anche urgenti, devono affrontare il trasporto fino alla struttura convenzionata a Lido. Noi non abbiamo nulla contro chi gestisce il servizio, ma il mezzo utilizzato per il trasporto (un furgone con lampeggiante arancione e senza sirene) nei casi urgenti, soprattutto nel periodo estivo, quando il traffico è tanto, impiega molto tempo per arrivare alla struttura di Lido e tornare in zona in caso di successivo intervento». Mentre l’ambulanza veterinaria con tanto di sirene, un autista e un operatore che affianca l’animale - spiega Croce Oro - avrebbe tempi più brevi. La Onlus torna, quindi, a chiedere un bando e ricorda che, non avendo convenzione con il Comune per il servizio, non può soccorrere gli animali se non in presenza dei padroni.

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