Il Tirreno

Anti Costa pronti alla denunce

Anti Costa pronti alla denunce

Walter Moretti contro la ex sindaca. Uniti per Albiano: la politica ha fatto solo gli interessi dell’impresa

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AULLA. L’incendio di grandi dimensioni all’interno di un capannone agricolo, scoppiato lunedì mattina nel comune spezzino di Ameglia, ma in un’area molto vicina a Marinella di Sarzana, ha fatto tornare subito la mente al rogo che, domenica 31 luglio scorso, devastò la ditta Costa ad Albiano Magra e il suo carico di rifiuti di carta e plastica. E ha scatenato nuovamente la rabbia degli albianesi che chiedono la chiusura definitiva della ditta Costa, i quali hanno affidato alla loro pagina facebook “Uniti per Albiano” un nuovo sfogo in cui lamentano una disparità di trattamento che ritengono evidente fra come è stato affrontato dalle istituzioni preposte il rogo di Albiano Magra e quello di Ameglia.

Il riferimento è alla dispersione di fibre di amianto nell’aria. Ecco quanto hanno postato gli anti Costa su facebook, chiamando in causa Federica Fratoni (assessore all’ambiente della Regione Toscana), l’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e l’azienda sanitaria: «Dopo l’incendio del 31 luglio in Albiano, dopo quanti giorni ci avete avvisato del rischio amianto? Il paese era disseminato di reperti che riconducevano all’amianto, ma nessuna decisione a tutela della popolazione era stata presa. Ancora oggi l’assessore regionale, a precisa domanda, ci risponde che nonostante tre incendi non può dire che l’azienda era ed è pericolosa perché stava al sindaco metterlo nero su bianco, avendo la facoltà, inoltre, di tenerla chiusa per sempre. L’idea è sempre quella: la politica fino ad oggi ha fatto esclusivamente gli interessi di un imprenditore, lasciando esposta a un gravissimo rischio ambientale la popolazione. Vedremo, in futuro, se questo atteggiamento servile cambierà. Albiano è, comunque, sempre pronta alla lotta e a riprendersi le redini del proprio paese. Capito candidati a sindaco. Patti chiari e amicizia lunga».

C’è anche un riferimento finale alla campagna elettorale che si sta avvicinando, visto che le elezioni ad Aulla sono in programma per la prossima primavera: nel frattempo, occorre ricordare che, nei giorni scorsi, il coordinamento della lista civica “Idee in Comune” ha messo nero su bianco che chiuderà la ditta Costa se vincerà le elezioni, ovviamente nel caso in cui emergesse la non regolarità degli impianti di lavorazione dei rifiuti ubicati ad Albiano Magra.

Ma non c’è soltanto il post sulla pagina facebook “Uniti per Albiano”: infatti c’è chi spinge oltre come Walter Moretti, uno dei leader della protesta anti Costa con il suo megafono, il quale affida ad una stringata mail intitolata “Due pesi due misure” la sua presa di posizione, scrivendo che «a questo punto denunciamo Costa Mauro e l’ex sindaco di Aulla, Silvia Magnani» e allegando alla mail le ordinanze emesse dai sindaci di Ameglia in questi giorni e dalla ex sindaca di Aulla a inizio agosto, un file video di una telefonata fra una cittadina di Albiano Magra e l’Asl e un file audio di una conversazione e i Vigili del Fuoco.

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di Redazione web