Il dolore
Incaricati di pulire le tombe sradicano i fiori
Avrebbero dovuto rimettere a nuovo le lapidi abbandonate, ma hanno tolto le piante verdi e rampicanti. Parenti infuriati
MASSA. L’intenzione era delle migliori, l’esecuzione, però, ha rivelato qualche problemino. L’amministrazione, infatti, in occasione della ricorrenza dei defunti, ha deciso una serie di interventi di manutenzione straordinaria nei cimiteri. Ha ripulito i vialetti, ha rimosso il materiale che qualcuno aveva abbandonato nell’area retrostante il cimitero di Turano, ha deciso di censire tutte le tombe abbandonate. E non è stato un lavoro semplice perché sull’abbandono di una tomba esiste una precisa normativa che definisce dopo quanti anni una lapide può essere considerata incustodita. Lavoro certosino, quindi, negli archivi comunali e nei campi cimiteriali che ha portato all’individuazione di ben 580 tombe in abbandono nei vari cimiteri, i due cittadini (Mirteto e Turano) e quelli frazionali.
L’amministrazione ha deciso di ridare dignità anche a quei 580 defunti e a chi, nei cimiteri, si fa carico della pulizia, ha affidato il compito di tirare a lucido le lapidi abbandonate: via il sudicio, le erbacce, i legnetti e le foglie trascinate dal vento. Solo che un operaio troppo solerte è andato, seppur inconsapevolmente, oltre il compito che gli era stato assegnato e, mosso dalla volontà di far pulizia, ha sradicato dal terreno anche quello che nella tombe sarebbe dovuto rimanere.
Molte famiglie, infatti, ai tradizionali mazzi di fiori, preferiscono piante verdi o rampicanti che - questa spesso è la ragione del loro utilizzo - hanno bisogno di minor cura e si accontentano dell’acqua piovana. Così, soprattutto chi vive lontano e sa di non poter andare al cimitero ogni settimana, quelle piante le preferisce ai fiori. Il solerte operaio, forse poco esperto di verde e boccioli, ha sradicato anche i rampicanti e le piante verdi. E chi è andato a trovare il proprio defunto e ha trovato la tomba riportata a terra, si è fatto sentire. Ha bussato alle porte del Comune e spiegato che dalla tomba erano state sradicate piante in ottima salute, alcune piantumate da anni, adesso forti e rigogliose. Così qualcuno ha pure minacciato di chiedere i danni e vuole che l’amministrazione ripristini la situazione, riconsegnando alla tomba il suo aspetto originario.
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