Il Tirreno

Migrazione, ecco i numeri della Lunigiana

Un convegno al castello di Terrarossa per toccare con mano il fenomeno. L’Asl sale in cattedra

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AULLA. Uno dei grandi temi della contemporaneità è sicuramente quello delle migrazioni di migliaia e migliaia di persone dalle zone più povere del mondo a quelle più ricche alla ricerca di un futuro e di condizioni di vita migliori. Quindi, spesso sono le ragioni economiche a muovere masse di persone sempre più imponenti, ma ultimamente sono i conflitti armati che martoriano certe parti del globo a determinare vere e proprie fughe per sfuggire alla morte. Una situazione che si riverbera inevitabilmente sulla psiche di ognuno di noi. Infatti, venerdì 4 novembre dalle ore 9, presso il castello di Terrarossa di Licciana Nardi, si svolgerà un interessante convegno sulla dimensione transculturale della sofferenza psichica, organizzato dall'Asl Toscana nord ovest e dalla Società della Salute della Lunigiana. Sarà l'occasione per approfondire il fenomeno migratorio e i suoi risvolti psichici e sociali, con la partecipazione di alcuni addetti ai lavori che relazioneranno su un tema che sta assumendo contorni epocali in questi ultimi anni, un fenomeno di cui tutti parlano, ma che è bene conoscere da vicino per comprenderlo appieno, anche con l'ausilio dei numeri.

Infatti, durante il convegno saranno forniti i dati più recenti sulla presenza numerica degli stranieri, dai quali emerge che gli stranieri residenti in Toscana sono circa 400mila (il 10,6% della popolazione), perlopiù giovani e provenienti, soprattutto, dalla Romania: da sottolineare, inoltre, un particolare di cui tenere conto, rappresentato dal fatto che fra i nuovi nati in Toscana il 27% ha madre straniera e il 73% ha madre italiana. Tornando alla provenienza geografica degli stranieri residenti in Toscana, il 21% di questi arriva dalla Romania, il 17,8% dall'Albania, l'11% dalla Cina, il 7% dal Marocco, il 3,3% dalle Filippine, il 2,9% dall'Ucraina, il 2,8% dal Senegal, il 2,8% dal Perù e il 2,2% dalla Polonia. Per quanto concerne i progetti di accoglienza attivati, sono 7mila e 499 i migranti accolti in Toscana, 201 i Comuni coinvolti e 565 i centri di accoglienza straordinari che vengono utilizzati per accogliere profughi e richiedenti asilo: in media sono 14 le persone ospitate in ciascuna struttura.

Nella Provincia di Massa Carrara, in base agli ultimi dati disponibili, sono 364 i profughi ospitati in 24 strutture di accoglienza su un totale di 200mila e 325 cittadini residenti.

Gianluca Uberti

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