Sicurezza
A Villa Cuturi trovano casa gli uffici comunali e i vigili
Palazzo civico prende l’immobile storico in comodato d’uso dalla Provincia L’edificio ospiterà anagrafe, servizi per il mare e distaccamento della municipale
MASSA. Architettura splendida, posizione invidiabile: cuore di Marina, fronte mare. Villa Cuturi, sorta nei primi anni del ’900, è uno dei gioielli architettonici della città, pezzo di storia e di identità. Per anni sede dell’azienda di promozione turistica, è nel patrimonio immobiliare di Palazzo Ducale che di quell’immobile adesso non ha più bisogno. Ridimensionata nelle sue competenze, la Provincia l’ha, infatti, inserita nella lista dei beni da alienare, o almeno, lo ha fatto negli anni scorsi. Valore stimato: 6 milioni. Tra gli immobili da vendere quest’anno Villa Cuturi non compare e non è un caso. In quel palazzo in cui si respira salmastro, troveranno infatti casa - ormai è ufficiale - diversi uffici comunali e, questa la principale novità, un’area dello stabile sarà destinata al distaccamento di polizia municipale.
Palazzo civico Villa Cuturi non la compra, del resto sei milioni non sono noccioline e pensare di trovarli nelle casse comunali è utopia. La provincia Villa Cuturi la cede al Comune in comodato d’uso. Una convenzione per l’utilizzo degli spazi era già in essere dal 2015 tanto che l’amministrazione la villa l’ha utilizzata come spazio espositivo, sede di mostre, convegni e conferenze. Adesso il quadro si ridefinisce e l’edificio novecentesco diventa sede di uffici comunali. L’anagrafe farà quindi i bagagli e lascerà il locale che occupa attualmente, alle Vetrine del Brugiano, per respirare le atmosfere eleganti di Villa Cuturi. Tornerà a due passi dalla riva anche l’ufficio del mare che ha nel litorale la sua sede naturale: inizialmente ospitato in via Pisa, da lì si è trasferito per sistemarsi nella sede comunale di via Porta Fabbrica, ma trovare accoglienza nella villa significa dare risposte più rapide a tutti gli operatori che lavorano lungo il litorale e che nell’ufficio del mare hanno un referente.
E non è finita perché gli spazi della villa sono ampi e potranno ospitare anche un distaccamento di polizia municipale. Quel distaccamento per anni c’è stato, sempre alle vetrine del Brigiano, adesso invece una “base” su Marina i vigili non ce l’hanno. La riacquisteranno proprio grazie all’accordo tra Comune e Provincia per l’utilizzo in comodato della storica villa. Il distaccamento renderà più agevole il lavoro della polizia municipale, soprattutto nei mesi estivi, e consentirà ai marinelli e ai turisti di avere risposte e chiarimento su traffico e viabilità senza essere obbligati a risalire i viali, percorrere l’Aurelia e raggiungere le Jare che ospitano il comando della municipale. Salvi, chiaramente, gli spazi destinati a mostre, esposizioni e convegni cui Villa Cuturi ci ha abituato.
L’accordo consente a Palazzo civico di occupare gli spazio dello stabile senza gravarsi dei costi di un acquisto o di un affitto. Il Comune dovrà, chiaramente, farsi carico di tutte le spese legate alle utenze. Dal riscaldamento all’energia elettrica. L’accordo con Palazzo ducale è ufficiale e già ratificato con un atto della giunta comunale. Si tratta, quindi, di definire i dettagli e le modalità del trasloco dei vari uffici nella nuova sede. La villa storica rimane, quindi, in mani pubbliche: il timore, infatti, era che il bene, patrimonio della città e della sua storia, finisse in mani di privati e potesse essere oggetto di speculazione.
Chiara Sillicani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
