Il Tirreno

Bancarella Cucina “reloaded”: ci sarà la premiazione bis

Dopo il pasticcio della mancata votazione del vincitore per un errore nella comunicazione dei finalisti Gianni Tarantola della Città del Libro ci mette una toppa e riporta sul palco autori e giurati

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. La vicenda del premio senza vincitori resta aperta e soltanto a fine mese ci sarà la proclamazione. Si terrà, infatti, con ogni probabilità, attorno alla fine di novembre la nuova (e ci auguriamo conclusiva) giornata dedicata al Bancarella Cucina che stavolta dovrebbe davvero decretare il vincitore dell'undicesima edizione della rassegna riservata alla letteratura gastronomica. Così ci ha comunicato il presidente della fondazione "Città del Libro" Gianni Tarantola che si è subito attivato per riuscire a mettere "una toppa" allo scivolone al salottolo del wekend del 23 scorso quando non è stato possibile procedere con lo spoglio dei voti inviati dagli 80 giurati (70 librai e 10 strutture locali impegnati nell'ambito della ristorazione).

Il motivo di questa impossibilità è legata al fatto che nella scheda di votazione uno dei titoli dei sei libri finalisti non era corretto (mentre autore e casa editrice sì). Un errore che è passato sotto il naso di tanti ma che, purtroppo, è stato individuato solo a ridosso della manifestazione e che quindi ha costretto ad una decisione obbligata, ovvero quella di non procedere con lo spoglio dei voti da parte del notaio Sara Olivieri. La manifestazione è poi proceduta ugualmente e grazie anche alla compartecipazione delle "Olimpiadi del Gusto", si è riusciti ad imbastire una cerimonia di festa che non ha risentito troppo di questo intoppo. Questo grazie anche alla bravura della conduttrice del premio Francesca Negri, una delle giovani emergenti del giornalismo enogastronomico nazionale, e alla disponibilità degli autori finalisti che, nonostante sapessero che il Premio non si sarebbe assegnato, hanno accettato di buon grado di partecipare alla tavola rotanda, discutendo sul cibo, la gastronomia ed il legame che questo ha con un territorio e la storia. Una disponibilità che, con ogni probabilità verrà replicata visto che Tarantola è convinto che molti degli autori saranno nuovamente presenti anche al secondo Bancarella "reloaded" durante il quale emergerà il vincitore del Premio. Insomma appuntamento per fine novembre quando i sei libri finalisti: "Cucine del territorio, La cucina piacentina" di Andrea Sinigaglia e Marino Marini (Tarka Editore); "Mangiare da Cristiani" di Massimo Montanari (Rizzoli); "Gli sbafatori" di Camilla Baresani (Mondadori); "La mia vita al burro" di Philippe Léveillé (Giunti); "Il cuoco Universale" di Grignaffini Andrea (Edizioni Marsilio); "Partigiani a tavola, storie di cibo resistente e ricette di libertà" di Lorena Carrara e Elisabetta Salvini (Fausto Lupetti Editore), si incontreranno nuovamente per decidere, questa volta davvero, chi sarà il vincitore del Bancarella Cucina.

Riccardo Sordi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa