La protesta
Vaccini influenzali, corsa contro il tempo
Consegna in ritardo a Carrara, ora si temono caos e file ai distretti
CARRARA. Influenza, il vaccino, finalmente è arrivato. E adesso per i medici di famiglia e nei distretti comincia il conto alal rovescia per riuscire a somministrare tutte le dosi, e evitare quelle lunghe code e il caos che spesso scoraggiano gli utenti.
Distretto di Avenza: lo scorso anno meno 5% di vaccinati. Lo scorso anno, ad esempio, nel Distretto di Avenza le vaccinazioni influenzali sono scese del 5%. Ma il calo, assicura il responsabile, dottor Luigi Filippini, non è imputabile alle code negli ambulatori: «No- spiega - si è dovuto fare i conti con l’allarmismo sui vaccini che lo scorso anno ha convinto molti a saltare l’appuntamento, importantissimo per evitare l’insorgere della patologia influenzale soprattutto nei soggetti a rischio».
Adesso, non solo nei distretti, ma anche negli ambulatori si dovrà darsi comunque da fare per evitare di arrivare troppo al ridosso, con le vaccinazioni, al picco di diffusione dell’influenza che di solito si registra durante le festività di Natale. «Il rischio- spiega il medico di famiglia Giuseppe Scattina - è che i pazienti, soprattutto gli anziani, di fronte magari alle file decidano di non vacicnarsi.
Dal 7 novembre la somministrazione. Una distribuzione da grandi numeri: 23.460 le dosi di vaccino per Massa Carrara, 15.160 per la Lunigiana. La campagna è partita e da lunedì 7 novembre ci si potrà vaccinare negli ambulatori di medici di famiglia, pediatri e nei centro socio sanitari deputati alla somministrazione.
Ricordiamo che ad anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio la vaccinazione verrà offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori delle Asl. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche (malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pretermine e di basso peso alla nascita.
La vaccinazione è gratuita anche per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio. Obiettivo della vaccinazione antinfluenzale, prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all'influenza. Come negli anni passati, con il vaccino antinfluenzale agli anziani verranno consegnate anche oltre 200mila dosi di vitamina D, consigliata per proteggere le ossa degli anziani, e 32.750 dosi di vaccino anti-pneumococco. I cittadini che non rientrino nelle categorie a rischio possono acquistare il vaccino in farmacia. L’Asl ricorda che il periodo giusto per vaccinarsi è il mese di novembre: il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane della somministrazione.
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