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Sebastiani, Valettini Malatesta: i big del Pd pronti a candidarsi

Sebastiani, Valettini Malatesta: i big del Pd pronti a candidarsi

Escono i primi papabili del centrosinistra, ma Silvia Magnani è pronta al bis. Intanto Barani annuncia una lista civica

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AULLA. Che Silvia Magnani sarà nuovamente candidata a sindaca di Aulla fra pochi mesi era apparso chiaro, fin dall'apertura della crisi che ha sancito la sua uscita di scena, concretizzatasi nella giornata politicamente drammatica dello scorso martedì 13 settembre, quando nove consiglieri comunali, sia di maggioranza che di minoranza, presentarono le dimissioni dal loro ruolo in uno studio notarile, facendo decadere la sindaca Silvia Magnani dallo scranno più alto del Comune di Aulla.

Ma se Silvia Magnani è pronta nuovamente a correre per la carica di primo cittadino aullese nella prossima primavera, ci si chiede che cosa si agita sotto la superficie della politica aullese, in particolare dalle parti del Partito Democratico. Infatti, le manovre sotterranee sono in pieno svolgimento e ci sono diversi nomi che girano in quota al Pd: l'ispettore del Miur e provveditore agli studi di Pisa, ma aullese doc, Luigi Sebastiani, da poco tesseratosi con i Democratici; l'ex consigliere comunale di minoranza (ricopriva il ruolo di capogruppo del Pd) ed ex presidente della Provincia di Massa Carrara, Ugo Malatesta; il segretario comunale aullese del Pd, l'avvocato Roberto Valettini, che la vox populi vuole sostenuto dal parlamentare Lucio Barani. Quest'ultimo nega un proprio impegno diretto nelle prossime elezioni amministrative aullesi, ma annuncia che sosterrà "una lista civica per il bene di Aulla. Ancora non c'è alcun nome in campo, potrebbe essere Sebastiani, Malatesta, Valettini, Vivaldi, la Lombardi, non è il nome che importa, ma il bene di Aulla" conclude Barani.

Doveroso, quindi, interpellare Valettini, il quale sottolinea che "è prematuro fare nomi. Posso dire, però, che per il Pd la candidatura a sindaco scaturirà dalla primarie, che vedremo se saranno di partito o di coalizione, a meno che i due terzi della direzione non trovino una convergenza su un candidato condiviso. Altrimenti saranno le primarie, che si potrebbero svolgere fra il 16 febbraio e il 5 marzo, a decidere il nostro candidato a sindaco. Sicuramente vogliamo aprirci al centrosinistra e al civismo di "Idee in Comune", senza rinunciare a dialogare coi socialisti" conclude Valettini. Su una sua eventuale candidatura a sindaco, Sebastiani risponde con un "si vedrà", aggiungendo di avere «a cuore le sorti di Aulla, che ha bisogno di una rinascita e di riscoprire le ragioni dello stare insieme», mentre Malatesta non intende autocandidarsi a sindaco, ma sottolinea che "se il partito troverà la quadra sul suo nome, non si tirerà indietro. Certamente occorrono un impegno forte e una maggioranza politica stabile che vada oltre un solo mandato, visti gli accadimenti degli ultimi anni. Inoltre, le primarie - precisa Malatesta - non devono essere un totem, considerate le situazioni venutesi a creare in altri Comuni lunigianesi».

Questo il panorama dalle parti del Pd. E Forza Italia? In quell'area il nome che circola è quello dell'ex vice sindaco, il pediatra Aldo Vivaldi, il quale, però, smentisce con decisione la possibilità di essere candidato a sindaco.

Gianluca Uberti

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