Toscana
«Non mi sento tutelato da nessuno»
MASSA. «C’è da aver paura e basta. Tutte le sere, quando mi trovo da solo sul binario e si avvicinano quegli sbandati spero che non mi facciano niente. E devo dire che non mi ha mai infastidito...
MASSA. «C’è da aver paura e basta. Tutte le sere, quando mi trovo da solo sul binario e si avvicinano quegli sbandati spero che non mi facciano niente. E devo dire che non mi ha mai infastidito nessuno, ma quando litigano tra di loro c’è sempre il rischio che ti possa arrivare addosso una pietra o una bottiglia. Perché la stazione deve diventare terra di nessuno? Senza contare che se in questa situazione ci si trovasse una donna i problemi per lei sarebbero maggiori». A parlare è uno dei tanti pendolari che ogni sera vanno in stazione per fare ritorno a casa. E racconta quello che è costretto a sopportare: «Ogni anno è sempre peggio, poi ci sono delle sere che al binario manca anche l’illuminazione. Non so per quale motivo, ma è un problema che Trenitalia deve risolvere perché quando i treni sono in ritardo qui ci passiamo diversi minuti e più tempo stiamo sulla banchina più aumentano i rischi che qualcuno provi a derubarci o a farci del male».
Poi rivela di non essere disarmato: «Da tempo ormai giro con una bomboletta di spray urticante nello zainetto, spero di non averne mai bisogno. Ma vista la gente che gira la sera in stazione e soprattutto visto che ormai non c’è più nessuno che ci può aiutare preferisco stare un po’ più tranquillo. Anche se so che non avrà mai il tempo di tirarla fuori se qualcuno mi aggredisce all’improvviso. E pensare che io voglio solo andare a casa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
