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Fratres, una festa di solidarietà

Fratres, una festa di solidarietà

L’associazione lancia una campagna straordinaria per la donazione

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PONTREMOLI. Una domenica di festa nel nome della solidarietà, dell'attenzione ai più deboli e dell'importanza della donazione di sangue. Era davvero gremita la Pieve di Sorano per condividere questa giornata organizzata dai Gruppi Fratres della Provincia e che ha visto coinvolti anche i ragazzi frequentanti i tre Centri di socializzazione della Lunigiana ovvero quelli di Caprio, Moncigoli e Quercia. Dopo il rito della Santa Messa, celebrata dal parroco don Antonio Costantino Pietrocola, la parola è andata al presidente provinciale "Fratres" Alberto Albericci il quale ha ringraziato tutti i volontari invitando i giovani a vincere le titubanze entrando nei gruppi di donatori poiché il rischio dell'indifferenza è sempre in agguato «ricordate che donare non significa perdere qualcosa. Al contrario, dando agli altri vedrete che vi ritornerà indietro più di quello che avete offerto. Donare il sangue è un gesto gratuito di solidarietà ed altruismo - ha ricordato Albericci - è un atto che fa bene agli altri e a se stessi sia a livello psicologico. È importante inoltre ricordare che la donazione è indolore, richiede poco tempo, è semplice e sicura sia per il donatore che per il ricevente».

Il presidente ha evidenziato inoltre come sia sempre viva la necessità di sangue in quanto le richieste aumentano ogni giorno. Per questo la Regione toscana, unitamente alle Asl ed al mondo del volontariato, ha promosso una campagna pubblicitaria capillare per sensibilizzare i cittadini verso la donazione. Una campagna pubblicitaria che è stata fisicamente visibile per tutti una volta usciti dalla chiesa visto che nel piazzale antistante la Pieve erano schierati tutti quei pulmini che portano sulla fiancata, ormai da qualche settimana, la pubblicità dedicata ai donatori.

Il parroco alla presenza di tutti i gruppi Fratres e di numerosi sindaci e amministratori della Lunigiana (la sindaca Annalisa Folloni di Filattiera, i sindaci Filippo Bellesi e Claudio Novoa di Villafranca e Mulazzo, i vice sindaci Daniele Lombardi e Andrea Benelli di Bagnone e di Zeri e l'assessora di Pontremoli Clara Cavellini) ha quindi benedetto i mezzi che riportano la scritta "Vieni a donare". «Il progetto - ha spiegato Albericci - continua quello iniziato dall'Avis ma questa volta con gli scuolabus dell'alta Lunigiana, dove siamo operativi noi».

Albericci ha ricordato inoltre che domenica 6 novembre sarà aperto il Centro trasfusionale dell'ospedale di Pontremoli, dalle ore 8 alle 12, per una raccolta straordinaria di sangue e plasma, per dare la possibilità anche a chi non può donare durante la settimana. La giornata ha avuto il suo prosieguo con il pranzo sociale offerto dai "Fratres" filattieresi che ogni anno organizza per i ragazzi dei centri di socializzazione e nel pomeriggio festa con la castagnata. (r.s.)

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