Il Tirreno

Multe, 250.000 euro l’anno non pagati

di Chiara Sillicani
Multe, 250.000 euro l’anno non pagati

E intanto il governo cancella l’annunciata rottamazione delle cartelle di Equitalia per le sanzioni al Codice della strada

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. C’è chi posteggia l’auto dove non dovrebbe, chi spinge troppo sull’acceleratore, chi parcheggia comodamente in uno stallo blu, ma a pagare il ticket non ci pensa neanche. Il vigile passa, rileva l’infrazione e scatta la multa. E tra una multa e l’altra, nella casse di Palazzo civico ogni anno entrano, in media, 750.000 euro. Ne dovrebbero entrare, in realtà, parecchi di più, ma c’è chi la sanzione non la paga. A carico di chi non si mette le mani in tasca scatta, però, l’iter burocratico per mancato versamento e il debito che il cittadino ha nei confronti del Comune viene iscritto a ruolo. Detto in parole semplici, partono le cartelle esattoriali. È da quel momento che chi non paga rischia grosso perché se quelli inviati dal Comune sono avvisi bonario, con le cartelle è tutta un’altra storia e in caso di mancato versamento si attiva la procedura esecutiva. Per dirlo in una sola parola: pignoramento.

Chi ha multe arretrate fino a ieri sera ha tirato un bel sospiro di sollievo sperando che lo “sconto” previsto dal Governo per chi non ha versato le imposte, valesse anche per le sanzioni amministrative. Roma ha infatti deciso di dire addio ad Equitalia, la società che dal 2007 si fa carico della riscossione dei crediti iscritti a ruolo. Un addio a cui si accompagna appunto lo sconto: chi ha un debito - per ora è una previsione perché il decreto non c’è - può saldarlo riducendone l’importo. Paga solo la cifra nominale e la quota degli interessi legali. Non versa, invece, gli interessi di mora ed eventuali sanzioni accessorie, nè contribuisce a pagare la procedura di recupero crediti. E fino a ieri pomeriggio sembrava che la possibilità di sconto o rottamazione del debito - come viene definita - fosse estesa anche alle sanzioni per infrazioni al codice della strada dal 2000 al 2015. Così - per esemplificare - se non hai pagato una multa da 100 euro e la sanzione è stata iscritta a ruolo con tanto di rincaro, avresti potuto metterti a regola versando solo i 100 euro e i relativi interessi legali. Adesso, invece, l’unica rottamazione prevista è sugli interessi. Mentre spese di notifica e aggio si dovranno pagare. Se così non fosse stato il Comune avrebbe potuto contare su quei fatidici 250.000 euro in cassa. E, in tempi di magra, quelle risorse farebbero parecchio comodo.

Certo, perché lo sconto diventasse realtà sarebbe comunque servito un passaggio in consiglio comunale; in ogni caso, l’ipotesi rottamazione per le multe iscritte a ruolo è decaduta.

«Per una decisione in questa direzione - a fare il punto è Giovanni Rutili, assessore alle finanze - sarebbe stata indispensabile una delibera consigliare. Noi condividiamo comunque l’impostazione del provvedimento. La rottamazione del debito - l’assessore motiva la sua affermazione - va incontro a tutti i morosi incolpevoli vale a dire a quei cittadini che non pagano perché non ce la fanno».

In ogni caso se la soluzione “sconto” sulla cartella esattoriale si fosse concretizzata, anche per le casse di Palazzo civico ci sarebbero stati dei vantaggi: l’importo delle multe non pagate sarebbe finito nel portafoglio del Comune più agevolmente. Ne è convinto anche Giovanni Rutili: «Il recupero crediti - sintetizza - avrebbe tempi più rapidi e consentirebbe di sbloccare risorse da destinare agli investimenti». Non solo, perché se l’iter è più agevole, diventano esigibili anche i crediti che prima non lo era e questo, sul fronte bilancio, libera l’amministrazione da lacci e lacciuoli perché oggi se incassare il credito è un’impresa, il Comune quelle risorse non le può far figurare in bilancio.

Rimane quindi da aspettare la definizione normativa relativa alla rottamazione di tasse e tributi. Per le multe nulla da fare: sui 250.000 euro che il Comune non incassa ogni anno lo sconto a favore dei cittadini è previsto solo sugli interessi.

Altri servizi a pag. 4 e 5

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web