Il Tirreno

“Acqua alla gola” è soddisfatto ma non demorde

Il consiglio comunale vota lo Statuto e in quell’atto definisce l’acqua un bene comune che deve rimanere pubblico e prevede un flusso minimo garantito. Per il comitato “Acqua alla gola” è una...

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Il consiglio comunale vota lo Statuto e in quell’atto definisce l’acqua un bene comune che deve rimanere pubblico e prevede un flusso minimo garantito. Per il comitato “Acqua alla gola” è una vittoria importante: «Grazie alla protesta - scrive - all’impegno di tanti cittadini, alle 20.000 firme e ad alcune forze politiche che da sempre si sono battute, oggi si stanno creando le condizioni per cambiare davvero e quella che pochi mesi fa era solo una legittima protesta sta diventando una linea politica di tutti i gruppi consigliari e della stessa amministrazione». Poi l’annuncio: «Noi non molleremo di un centimetro, ma oggi non possiamo non essere soddisfatti».

Soddisfatti e fermi sulle proprie posizioni tanto che domani mattina, dalle 10 alle 11, il comitato sarà in diretta alla trasmissione “Mi manda Rai 3”.

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