Il Tirreno

Tredici priorità per la sanità carrarese

Tredici priorità per la sanità carrarese

Il documento della maggioranza prevede il completo restauro del monoblocco e la Pet a Monterosso

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CARRARA. Le forze di maggioranza hanno presentato una bozza di documento sulla Sanità con tredici richieste sulle priorità per Carrara. Il testo passa ora all’esame dell’opposizione che prima del consiglio straordinario di lunedì, dovrà decidere se condividerlo o meno. Una volta approvato l’atto sarà inoltrato ai vertici della Regione toscana che tiene i cordoni della borsa dei finanziamenti per la sanità. Dodici punti, che dopo un breve dibattito sono diventati tredici, per indicare all’azienda sanitaria Toscana Nord Ovest e alla Regione quali sono le priorità in materia di sanità per Carrara e i suoi abitanti. Le forze di maggioranza hanno sintetizzato così il lungo percorso compiuto dal consiglio comunale attraverso la commissione Sanità di Carlo Boni (Pd) in vista della seduta straordinaria dell’assise, fissata per lunedì. Dopo una serie di sopralluoghi tra Monterosso e il Monoblocco e altrettanti incontri con comitati, sindacati e direzione aziendale, i partiti che sostengono l’amministrazione carrarese hanno prodotto una proposta di documento che riassume cosa è stato fatto e cosa resta da fare in città. L’obiettivo dichiarato è quello di incassare il consenso anche dell’opposizione per dare più forza alle richieste che verranno poi inoltrate ad Asl e amministrazione regionale. Il testo, presentato da Roberta Crudeli, capogruppo del Pd ed “esperta” di Sanità, riassume l’iter che ha portato all’attuale divisione dei servizi tra Massa e Carrara, dà atto del buon lavoro svolto per ripopolare il Monoblocco e Monterosso, chiede tutele per i lavoratori dell’appalto e attenzione alle politiche organizzative di area vasta per scongiurare l’impoverimento dei servizi sul nostro territorio. Il cuore del documento sono però i 12 punti, subito diventati 13, con gli impegni da “mantenere”: si va dal rispetto degli accordi pregressi alle sollecitazioni sulle Case della Salute di Carrara e Avenza, dal potenziamento delle Cure Intermedie con il completamento della Rsa di Fossone all’ampliamento dell’Assistenza domiciliare integrata, dal trasferimento urgente a Carrara della Risonanza Magnetica ferma al vecchio Ospedale di Massa a quello, altrettanto urgente, della scuola Infermieri da Casa Ascoli alla Palazzina H di Monterosso. Il testo chiede inoltre più personale per la Radiologia, l’arrivo della Pet Tac alla palazzina G di Monterosso, la ristrutturazione del primo piano lato di ponente del Monoblocco, per accogliere gli ambulatori delle specialità non ancora presenti a Carrara e il trasferimento sempre nello stesso edificio del Sert. Ultima istanza in elenco l’attivazione di un tavolo di confronto con le commissioni sanità dei comuni di Massa e Montignoso per fare “fronte comune” nel confronto su Area Vasta. (c.ch.)

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