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Casa della Salute: il presidente Rossi ora fa chiarezza

Casa della Salute: il presidente Rossi ora fa chiarezza

PONTREMOLI. Il presidente della Regione Enrico Rossi interviene su Casa della salute di Pontremoli, il servizio 118. E lo fa rispondendo ad alcuni quesiti a lui posti da Paolo Sordi, esponente di Sel....

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PONTREMOLI. Il presidente della Regione Enrico Rossi interviene su Casa della salute di Pontremoli, il servizio 118. E lo fa rispondendo ad alcuni quesiti a lui posti da Paolo Sordi, esponente di Sel.

Casa della salute. «La sua realizzazione - scrive il presidente Enrico Rossi - nasce dalla necessità di completare la rete assistenziale territoriale (insieme alle CdS di Villafranca, Aulla, Bagnone e di prossima realizzazione a Gragnola di Fivizzano) per far fronte ai bisogni di salute dei cittadini della Lunigiana, che sono in continuo aumento, e per ottemperare a quanto previsto dalla delibera di Giunta Regionale sul riordino dei servizi del Sistema Sanitario Regionale. La CdS di Pontremoli ha come popolazione di riferimento prioritariamente gli assistiti (6mila e 636) in carico ai Medici di Medicina Generale (MMG), con sede nella CdS. Il contesto territoriale è montano, con una prevalenza di anziani di circa il 30%, ed una superficie molto estesa e fa parte della Aggregazione Funzionale Territoriale Alta Lunigiana, costituita da 16 medici di famiglia che, per la maggior parte (15), sono associati in una cooperativa. Inoltre, 4 di questi medici prestano la loro attività nella CdS di Villafranca di tipologia standard. Nel Comune di Pontremoli, ad oggi, l'assistenza territoriale viene erogata prevalentemente presso un presidio socio - sanitario che non dispone dei locali necessari per ospitare i MMG. Preso atto delle indicazioni dei Patti Territoriali, sottoscritti tra SdS Lunigiana, ASL e Regione Toscana, che prevedono la possibilità di realizzare la CdS di Pontremoli anche stipulando convenzioni con soggetti privati e visto che 6 dei suddetti medici di famiglia hanno costituito un gruppo già ubicato nei locali contigui alla RSA convenzionata Cabrini, dotata anche di posti letto di cure intermedie, e considerata la presenza di ulteriori spazi disponibili per collocare alcuni servizi attualmente presenti nei presidi distrettuale di via Mazzini e "rustico ospedale", che consentono di realizzare una CdS di tipologia base, il complesso edilizio Cabrini è apparsa una sede opportuna dove costituire la CdS di Pontremoli nella tipologia base».

Servizio 118 ad Aulla. «È indispensabile, come prima cosa, non far equivocare alla cittadinanza - spiega Rossi - la funzione del Punto di Primo Soccorso con quella di un Pronto Soccorso Ospedaliero (accreditato ed organizzato per gestire le emergenze sanitarie) al fine di evitare accessi impropri, con il conseguente verificarsi di criticità anche rischiose per il paziente stesso. Il PPS sito nell'ambito del Punto di Emergenza Territoriale di Aulla, attualmente allocato presso la Casa della Salute, risponde ai requisiti previsti dalla normativa regionale che specifica dettagliatamente quali siano le patologie gestibili in tali strutture, che, nello specifico, sono tutte caratterizzate dalla lieve entità; ciò per consentire di non impegnare il personale sanitario del 118 dal compito istituzionale, ossia l'emergenza sanitaria territoriale».

Gianluca Uberti

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di Redazione web