Il Tirreno

Un ponte tra Carrara e l’Oriente

di Luca Barbieri
Un ponte tra Carrara e l’Oriente

Quattro giornate a Carrarafiere con il Festival che propone eventi culturali, sportivi e gastronomici

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Sarà il ponte ideale con il mondo orientale Carrara, per cinque giorni, con il ritorno del Festival dell'Oriente, una manifestazione da migliaia di visitatori. Dopo aver fatto tappa nelle principali città italiane ritorna a Carrara, a “casa”, infatti, dopo un anno di assenza, il Festival dell'Oriente che inizierà a Carrara Fiere venerdì 28 Ottobre per poi proseguire fino al primo Novembre, compreso, con orari dalle 10,30 alle 22,30.

Un mini viaggio di cinque giorni tra la cultura e l'atmosfera di paesi come Cina, India, Giappone, Thailandia, Vietnam, Sri Lanka, Indonesia e tantissimi altri. Un viaggio suggestivo all'interno dei quattro padiglioni di Carrara Fiere che ospiteranno la manifestazione, fatto di spettacoli folkloristici, musiche tradizionali, mostre culturali, conferenze, bazar, ma anche punti di ristoro con prodotti tipici dei paesi orientali e tante attività interattive. Dal piatto della cucina indonesiana agli spettacoli che dai palchi accompagneranno i visitatori ininterrottamente, dall'apertura alla chiusura no stop. Un ricco programma, tra conferme e novità, per un festival che ha attirato anche nelle altre località italiane migliaia di visitatori di tutte le età, dai più grandi ai più piccini, famiglie e giovani. Tantissime le novità per quest'edizione, dicevamo dunque, ma anche piacevoli conferme. A partire da “Salute e Benessere: da Oriente a Occidente” con un intero padiglione, all'interno del Festival, dedicato ad hoc alla cura del corpo (e della mente), tra stand con prodotti biologici, naturali ed eco-sostenibili, dimostrazioni, trattamenti, massaggi e consulenze e conferenze fatte da esperti. E non poteva mancare certamente lo spazio, un intero padiglione, dedicato al mondo delle Arti Marziali con il Festival delle Arti Marziali e i Campionati del Mondo Unificati WTKA.

Tra le moltissime novità, invece, l'area “Le mille e una notte” che calerà i visitatori tra una tenda berbera e statue di dromedari, cammelli, tigri, elefanti e i costumi tipici. Ma anche le armature dei samurai giapponesi, la vestizione del Kimono e l'opportunità per le visitatrici di indossarlo. E poi la cerimonia cinese del tè Congfu Cha abbinata alle mosse del Kung Fu, la riproduzione della Grande Muraglia cinese e molto altro ancora come la cerimonia buddista del “Sacro Filo”. L'ingresso, dal costo di euro 12 (ridotto 5), comprenderà Festival dell'Oriente, Campionati del Mondo Unificati, Festival delle Arti Marziali e Salute e Benessere: da Oriente a Occidente. A dare con soddisfazione il bentornato a casa alla manifestazione anche il presidente di Carrara Fiere, Fabio Felici. «Carrara Fiere – ha commentato – ha creduto nel Festival che è partito proprio da Carrara e che è diventato, in pochi anni, un fenomeno importante con ogni volta un boom di visitatori».

Appuntamento a Carrara Fiere, quindi, per poter provare a conoscere un po' del mondo orientale che sarà l'assoluto protagonista sotto le Apuane, tra arti marziali, benessere, tradizione, spettacolo e sapori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web