Il Tirreno

Liscia o gassata e a chilometro zero: le Case dell’Acqua

di Cinzia Chiappini

Il Comune vara una procedura da 190mila euro in sette anni Dovranno essere realizzati tre impianti di microfiltratura

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CARRARA. Il Comune di Carrara ci riprova. Dopo una prima gara andata deserta, l’ufficio Ambiente ha bandito un nuovo avviso esplorativo per trovare ditte interessate alla realizzazione e gestione di tre “Case dell’acqua”.

Una procedura da 190 mila euro in 7 anni. La scadenza per le manifestazioni di interesse è fissata a lunedì 7 novembre. Dare ai cittadini un’alternativa che permetta loro di bere acqua di qualità senza spendere un patrimonio.

È questo lo spirito delle “Case dell’Acqua” un servizio che l’amministrazione comunale si è impegnata a garantire sul suo territorio.

L’idea è quella di realizzare tre impianti dotati di una unità di microfiltrazione dell’acqua in grado di eliminare cloro e odori sgradevoli, mantenendo inalterate le altre caratteristiche: qui i cittadini potranno acquistare acqua di rete pubblica refrigerata, trattata, in forma liscia e gasata, in bottiglia o al bicchiere.

L’idea è dichiaratamente quella di valorizzare la risorsa e sensibilizzare i cittadini all’utilizzo dell’acqua del rubinetto: un prodotto a chilometri zero, come si dice in questi casi, oltretutto più economico delle confezioni che si trovano al supermercato.

La collocazione esatta delle casette sarà decisa solo dopo l’affidamento del servizio ma l’indicazione è quella di installarne una in ciascuna delle principali frazioni del comune, Carrara, Avenza e Marina, privilegiando giardini e pubblici, aree in prossimità di scuole, stazioni, strutture comunali o sanitarie.

Dopo un primo tentativo di avvio del servizio fallito nei mesi scorsi per mancanza di candidature, il municipio ci riprova con un avviso esplorativo per l’individuazione di operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento in concessione della realizzazione e gestione delle tre “Case dell’acqua”.

Si tratta in sostanza di un’indagine finalizzata all’individuazione di aziende potenzialmente interessate a partecipare alla procedura negoziata che si terrà in una seconda fase. Gli operatori hanno tempo fino alle ore 12.30 di lunedì 07 novembre 2016 per presentare la loro candidatura. La concessione avrà la durata di 7 anni e un valore annuale di 9.000 euro per ciascuna casa dell’acqua per un totale di 189.000 euro.

Alla procedura negoziata per l’affidamento del servizio saranno invitati tutti i soggetti che avranno manifestato l’interesse e in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente.

L'aggiudicazione avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e terrà conto di criteri quali gli aspetti tecnici ed estetici delle casette, i tempi per l’assistenza e il costo al litro. Il vincitore avrà 6 mesi dalla data di avvio di esecuzione del servizio e comunque non più di 60 giorni dal rilascio di titolo a costruire per attivare i tre impianti. L’avviso completo è a disposizione sul sito del comune di Carrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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