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Violenze sul figlio, condanna annullata

Violenze sul figlio, condanna annullata

La pena era di 5 anni. La cassazione dà ragione alla difesa: bisogna rifare l’appello

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MASSA CARRARA. Era stato condannato per aver molestato il figlio, sia in primo grado sia in appello a Genova. La cassazione, però, ha dato ragione al suo avvocato Valter Mattarocci e ha stabilito che il processo di secondo grado deve essere rifatto da capo.

Nel 2007 il gup aveva condannato l’uomo col rito abbreviato perché « compiva atti sessuali nei confronti del figlio di dieci anni alla pena di anni cinque di reclusione oltre a pene accessorie varie tra le quali la sospensione dall'esercizio della potestà genitoriale per anni dieci. Poi in appello a Genova veniva confermata la sentenza di primo grado. L’uomo ha quel punto ha chiesto a Mattarocci di patrocinarlo davanti alla suprema corte di cassazione e il legale, convinto della estraneità del suo assistito ai fatti addebitati ricorreva presso la terza sezione penale. I supremi giudici riconoscevano la validità dei motivi e degli argomenti proposti dall'avvocato Mattarocci e conseguentemente annullavano la sentenza n. 3036/14 della prima sezione penale della Corte di appello di Genova imponendo che si debba ricominciare il processo tenendo conto di tutte le violazioni di legittimità segnalate in ricorso di cassazione dal legale. Parzialmente soddisfatto l'avvocato Mattarocci, che ha annunciato che continuerà la propria battaglia legale fino a quando il proprio assistito non sarà assolto. Intanto l’appello si dovrà rifare.

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