Il Tirreno

Urbanistica, querelle anche ai Poggi

di Manuela D'Angelo

Il Comune prevede nel nuovo regolamento parco e ciclabile ma il terreno è di una cooperativa

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MASSA. Si torna a parlare di Regolamento Urbanistico e di ARU, i famosi ambiti di organizzazione urbanistica, perché un altro degli Aru, il 5.04, rischia di saltare e di mettere a rischio l'intero regolamento. Il problema emerge dalla revisione delle oltre 1500 osservazioni pervenute agli uffici comunali da parte di enti e di privati, di cui pare ne siano state esaminate ad oggi circa mille. Una di queste osservazioni arriva dalla cooperativa edilizia Acli Primo Mazzolari che, dalla lettura del R.U, una volta pubblicato sul sito del comune, riconobbe un suo terreno di proprietà all'interno dell'ARU Poggi- autostrada- via Maroncelli, oggetto di imminente edificazione.

Come poteva il comune prevedere di costruire in quel terreno se non era suo? La cooperativa in questione, atti alla mano, risulta proprietaria di quel terreno dal 1980: il notaio fornisce i documenti che accertano il diritto di proprietà, ma catastalmente quel grande terreno, 10 metri per 30, risulta del comune di Massa. È per questo che intorno a lui i progettisti vi creano l'ARU 5.04. L'Area è localizzata nel quartiere Poggi, a ridosso del tracciato autostradale e l'intervento prevede la costruzione di una palazzina di 20 alloggi in via Maroncelli. La realizzazione degli interventi di interesse privato è naturalmente condizionata alla contestuale realizzazione di opere pubbliche: un parco vere pubblico per il quartiere, un'area sportiva in prossimità di via Matteoni, un percorso pedonale e ciclabile parallelo al tracciato. Per realizzare tutto questo il Comune aveva interpellato cinque proprietari di terreni della zona, facendo conto di possedere il sesto terreno, il grande giardino di via Maroncelli, che invece non è suo. L'errore, secondo la cooperativa, è del catasto e risale a trent'anni fa, quando qualcuno, nonostante gli atti, mancò di modificare il mappale, utilizzato dai tecnici per progettare il R.U. All'errore è già stato posto rimedio, dice il rappresentante della cooperativa Francesco Ostrogovich, ovvero anche al catasto il terreno di via Maroncelli oggi risulta di proprietà della Acli Primo Mazzolari, ma il problema rimane l'ARU 5.04. La palazzina, secondo il progetto doveva sorgere proprio su quel terreno e quindi, dopo l'osservazione della cooperativa, il comune dovrà trovare un'altra soluzione, non facile visti gli standard già adottati e previsti per quell'ARU. Che si fa? Si stralcia?. L'ARU 5.04 potrebbe aggiungersi a quelli che il sindaco Alessandro Volpi dichiarò oggetto di stralcio, Quercioli, La Rocca, Turano, Castagnola, Romagnano e Lungo Frigido, e l'approvazione definitiva del R.U si complica. C'è di più: quell'ARU avrebbe dato lavoro ad un'altra cooperativa, cui il comune di Massa aveva promesso i lavori a Lavacchio, area rientrata tra quelle non più edificabili dopo i tragici eventi del 2010 e le nuove carte del rischio idrogeologico. L'amministrazione aveva pensato di concedere alla cooperativa in questione un altro terreno su cui edificare, quello appunto all'interno dell'ARU 5.04 che invece adesso non può più essere toccato. Un pasticcio.

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