Il Tirreno

Rapinatore seriale ancora nei guai: aveva tentato anche un’estorsione

Rapinatore seriale ancora nei guai: aveva tentato anche un’estorsione

Lo hanno riconosciuto da un errore nella lettera di estorsione che aveva già commesso. Seriale anche negli sbagli. Vittima un negoziante di Marina che si era visto recapitare due lettere piene di minacce.

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MARINA DI CARRARA. È bastato leggere le due lettere che aveva ricevuto il negoziante, cariche di minacce e con una richiesta di una forte somma di denaro (quindicimila euro), per capire che chi le aveva scritte era una persona conosciuta. C’era il riferimento a un’ipotetica esplosione e perfino lo stesso errore grammaticale che si trovava nelle missive che aveva lasciato in un ufficio postale di Carrara (quello di via Sforza) e in una filiale del Monte dei Paschi. Ai carabinieri è bastato fare due più due per collegare anche questo doppio episodio all’operaio di ventisette anni denunciato la settimana scorsa dopo che aveva tentato tre rapine in altrettante banche nel giro di un’ora e mezza e due estorsioni. Anche stavolta l’uomo ha ammesso di essere stato lui. L’estorsione all’esercente risale proprio ai giorni in cui si è reso protagonista delle scorribande.

L’operaio al momento resta sempre denunciato a piede libero, nessun provvedimento è stato preso nei suoi confronti anche se la procura ha chiesto delle misure che al momento sta valutando il gip. L’uomo non è stato arrestato perché non è stato colto in flagranza di reato, visto che gli inquirenti sono arrivati a lui dopo qualche ora e grazie alle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza e ad alcune testimonianze. Del resto era impossibile non essersi accorti di quel ventisettenne, visto quello che ha combinato in una giornata di ordinaria follia: il rapinatore seriale in due giorni aveva terrorizzato un po’ chiunque tra Marinella di Sarzana (La Spezia), Carrara e Marina di Carrara. Anche il negoziante. Nonostante tutto non è riuscito a portare via neppure un euro nella sua folle impresa iniziata prima ai danni dell'ufficio postale di Avenza e della filiale del Monte dei Paschi di Marinella di Sarzana (La Spezia): il giovane aveva lasciato una lettera agli impiegati con la richiesta di ventimila euro e la minaccia di far saltare le banche e l'ufficio postale con l'esplosivo. Stessa scena a Carrara dove ha assaltato tre banche: due filiali della Cassa di risparmio di Carrara e una della Bnl. Ma mai nessuno dei cassieri gli ha consegnato il denaro che chiedeva. Infine, secondo quanto ricostruito da chi indaga, il malvivente ha lasciato un’altra lettera estorsiva al Monte dei Paschi con la quale richiedeva il pagamento di 20.000 euro da depositare all'interno di un cassonetto dei rifiuti adiacente l'ufficio e in caso contrario, avrebbe fatto saltare l'edificio con esplosivo.

Sembrava abbastanza, ma adesso sono venute fuori queste altre due lettere. E intanto l’operaio resta in libertà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web