Gioco
Il segretario Leri (Pd): «Sempre cercata l’unità»
CARRARA. Non ci sta ad essere tirato per la giacca, per così dire, il segretario provinciale del Pd Cesare Leri. A lui il sindacado di Montignoso e compagno di partito Gianni Lorenzetti nei giorni...
CARRARA. Non ci sta ad essere tirato per la giacca, per così dire, il segretario provinciale del Pd Cesare Leri. A lui il sindacado di Montignoso e compagno di partito Gianni Lorenzetti nei giorni scorsi aveva inviato una lettera aperta per invitarlo a rinnovare la direzione provinciale anche in vista dell’importante appuntamento elettorale di Carrara.
Un sollecito forte. E Leri? Si rivolge in una lettera aperta a compagni di partito e colleghi sindaci per aprire una più ampia riflessione.
«Riflessione - scrive Leri - che deve partire da quello che è stato, ricordando a coloro che oggi ci raccontano che è necessaria una grande coesione all'interno del partito, allo stesso tempo, quando è capitato a loro, non sono riusciti o non hanno voluto ricomporre e trovare soluzioni di unità nelle loro realtà comunali, quindi la coerenza non la si deve predicare, ma la si deve praticare. Certo che per portare a casa risultati concreti e riconquistare alla guida del PD le Amministrazioni pubbliche di questo territorio, è necessario andare uniti ai prossimi appuntamenti per le amministrative del 2017, obiettivo primario sia del Segretario che di tutto il Partito provinciale.
«Noi certamente rivendichiamo la guida delle Amministrazioni in scadenza ed abbiamo, senza alcun dubbio, la capacità di esprimere donne e uomini che possano assumersi l'onere di guidare le Amministrazioni anche in un momento di difficoltà oggettiva. Forse a qualcuno manca la memoria e il ricordo di quanto sia stato duro e difficile costruire questo partito soprattutto per dare a tutti quanti voce, anche a coloro che non facevano parte delle maggioranze elette all'interno degli organi.
«Questo partito e il suo Segretario si sono sempre adoperati per ricomporre ed aggregare il più possibile anche quelli che nel tempo avevano fatto scelte diverse, scelte che a volte non erano così nobili . Aperti ad un ampio e sereno confronto sulle nostre prospettive interne, suggerirei a tutti di avere meno voglia di esprimersi parlando con l'esterno e di essere più propositivi nelle sedi opportune di partito».
E intanto sulle elezioni a Carrara va precisato che Reteasinistra avanza la candidatura di Claudia Bienaimè in maniera alternativa al centrosinistra.
«Reteasinistra guarda ad esperienze amministrative convincenti e vincenti come quella di Napoli, incarnata dal Sindaco De Magistris ed incentrate sulla volontà di ri-territorializzare le economie con patti territoriali, amministrazione condivisa e contro-potere finanziario "dal basso". In una parola, governi locali di sinistra, civici e popolari - si spiega in una nota - Da immaginare e costruire al di fuori delle solite liturgie partitiche e in alternativa al vecchio e superato centro-sinistra apuano (PD, SEL, Socialisti e Rifondazione) oltre che, ovviamente, contro le destre vecchie e nuove. Reteasinistra/massacarrara, si impegnerà in questo percorso affinchè sul nostro territorio si difenda ciò che in realtà ha solo bisogno di essere attuato: la Costituzione.
Da questo punto di vista, una candidatura a Sindaco come quella di Claudia Bienaimè, lo ribadiamo, potrebbe rappresentare un ottimo punto di partenza con una proposta politico-amministrativa incentrata sui beni comuni, sull'autonomia territoriale, sulla democrazia partecipativa, sui diritti di cittadinanza e sulla qualità e la piena esigibilità di servizi pubblici di eccellenza».
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