La protesta
Una mega commissione per fare il punto
I consiglieri di Massa, Carrara e Montignoso ad un unico tavolo. Casotti: e i lavori al pronto soccorso?
MASSA. Ad ufficializzare la richiesta è stato Claudio Salvadori, segretario provinciale della Uil Sanità. È lui, in seno alla commissione consiliare presieduta da Giancarlo Casotti, a chiedere che i tre comuni di costa - Massa, Carrara e Montignoso, uniscano le forze, producano un unico documento e ufficializzino, insieme, le richieste da presentare all’azienda sanitaria. L’idea è quella di una mega commissione consiliare sulla sanità che riunisca le commissioni dei singoli comuni e faccia il punto sui temi più caldi.
Giancarlo Casotti raccoglie la proposta: «Mi faccio carico - spiega - di contattare i presidenti delle commissioni degli altri due comuni di costa per un incontro che ci consenta di definire una linea comune». L’obbiettivo - almeno quello della Uil - è convocare la mega commissione entro il 31 ottobre. La necessità di una linea comune emerge anche a fronte di un sistema sanitario ridefinito nella logica dell’area vasta: «L’azienda sanitaria - incalza Salvadori - fa tavoli di area vasta, ma per noi è fondamentale avere referenti locali, trovare interlocutori sul territorio».
Prossima tappa la nuova commissione sanità a Massa a cui è invitata a partecipare la dottoressa Monica Guglielmi, responsabile dei distretti e dei servizi territoriali. L’ordine del giorno propone temi già trattati, anche durante il consiglio comunale cui ha partecipato Maria Teresa De Lauretis, direttrice generale dell’azienda sanitaria Toscana Nord Ovest. Temi che, ne sono convinti i sindacati e lo stesso Casotti, ancora non hanno trovato risposte: «Ci è stata promessa una sala d’attesa più ampia al pronto soccorso, invece - contesta il presidente di commissione - tutto è rimasto uguale. Contiamo su una Casa della Salute efficiente che includa medici di famiglia, attività ambulatoriali e di diagnostica. Non discutiamo della sede - la politica sulla collocazione è divisa - l’importante è che la struttura, completa ed efficiente, sorga. Alla politica - conclude Casotti - non compete solo farsi domande, ma anche dare risposte».
Ecco, quindi, che dopo una serie di commissioni e un consiglio comunale interamente dedicato alla sanità apuana, i temi sanitari tornano all’ordine del giorno e la proposta è quello di bandire ai campanilismi e definire strategie comuni con i cugini carraresi e montignosini.
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