La protesta
Palazzetto, i soldi li mette il governo
Salta il finanziamento del Coni. Rimedia la deputata Martina Nardi: «Bisognava trovare i fondi e mi sono attivata»
MASSA. Palazzetto dello sport: una notizia buona e una cattiva. Quella cattiva è che il progetto del comune di Massa non è rientrato tra quelli finanziabili dal Coni, nonostante fosse, secondo l'amministrazione, un ottimo progetto esecutivo; il Coni non darà al Comune i 2,8 milioni di euro necessari per la costruzione dell'intero palazzetto, e non finanzierà neanche una sua piccola parte, come all'inizio l'amministrazione aveva sperato.
La buona notizia, però, è che in soccorso dell'amministrazione è venuta, qualche mese fa, la deputata parlamentare Martina Nardi che, avendo capito che il Comune non avrebbe preso un soldo dal Coni, ma sapendo quanto la cittadinanza avesse bisogno di un palazzetto e in quanta difficoltà economica versano i comuni in questi tempi, ha iniziato a cercare finanziamenti governativi extra, da poter finalizzare sul territorio di Massa. La graduatoria definitiva del Coni è stata pubblicata ieri e Martina Nardi commenta così: «L'Amministrazione ha fatto bene a inserire il palazzetto nel suo piano di investimenti, senza aspettare i finanziamenti del Coni, che sono imprevedibili e difficili da agguantare; il palazzetto a Massa, dunque, si sarebbe fatto lo stesso anche senza i soldi del Coni e questo fa onore al Comune, ma io so quanto sia difficile per le amministrazioni andare avanti in questi periodi di crisi ed è per questo che mesi fa ho iniziato a lavorare a livello governativo per portare un po' di finanziamenti sportivi anche nella mia città. Purtroppo la notizia che il progetto massese del palazzetto non era stata finanziata dal Coni mi era già giunta; è stato necessario reperire finanziamenti dal Governo, per poter dare un po' di respiro a questo comune. Sono orgogliosa di esserci riuscita. Il Governo Renzi finanzierà il palazzetto dello sport di Massa per l'intera cifra necessaria e nonostante il Coni».
La Nardi non entra nel merito del progetto, né dei motivi per cui uno degli enti sportivi più qualificati lo abbia scartato da quelli meritevoli di finanziamento.
I lavori in via Oliveti, zona stadio, sono già iniziati, lo sorso settembre, con la demolizione del vecchio palazzetto. Il nuovo sarà alto 9 metri, per 906 posti a sedere, ricavati da tribune allungabili, campo da basket, da pallavolo e calcio a cinque, per le sue misure capace di ospitare anche le squadre di A2. Quattro spogliatoi, con docce e servizi igienici, nessuna barriera architettonica, sala stampa, punto ristoro, magazzini per le squadre che giocheranno.
Completamente antisismico, utilizzabile come campo di appoggio per la Protezione Civile in caso di calamità naturali; pannelli fotovoltaici, impianto di riciclo dell'acqua: in pratica completamente autosufficiente. Un anno circa di lavori, a costo zero, a questo punto per il comune i Massa, che adesso potrà investire quei soldi in qualche altro progetto per la città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
